Manovra ultimo atto, la serie A non si ferma. Gli eventi da non perdere di venerdì 28 dicembre

LaPresse e upday presentano gli eventi da non perdere di venerdì 28 dicembre 2018

Manovra - Va in aula oggi (e verrà approvata domani con un voto di fiducia) la manovra economica del governo. Ieri è arrivato il giudizio tecnico dell'Ufficio Parlamentare Bilancio (Upb) rispettato organismo tecnico guidato da Giuseppe Pisauro, che, in sostanza ha detto tre cose: la manovra è accettabile (la prima versione venne sonoramente bocciata dall'Upb) ma gli investimenti scendono di circa un miliardo (rispetto a un aumento previsto di 1,4 miliardi), la pressione fiscale sale dal 42% (2018) al 42,5% e la crescita del pil all'1% è sostanzialmente corretta. Ci sarebbe da discutere per giorni e giorni su dati come questi, ma i due mesi perduti a discutere con la Ue per fare una marcia indietro clamorosa, adesso lo impediscono. La manovra è questa e si può solo prenderla. Di Maio e Conte hanno detto che, più in là cambierà la norma che raddoppiava l'Ires alle organizzazioni no profit: "Era sbagliata" hanno ammesso.

Ricorso alla Consulta - Il Pd ha deciso: ricorso alla Consulta sulla procedura (secondo i dem altamente irregolare) seguita per arrivare all'approvazione della legge di Bilancio. Oggi alle 13 (Montecitorio) i democratici spiegheranno come e perché hanno deciso di rivolgersi alla Corte Costituzionale. Ha detto il capogruppo del Pd al Senato, Andrea Marcucci: "Secondo il nostro giudizio, il governo Conte ha palesemente violato la Carta con le modalità usate per approvare la legge di bilancio”. L'art della Costituzione violato sarebbe il 72, dove recita: "Ogni disegno di legge... è,.. esaminato da una Commissione e poi dalla Camera stessa, che l'approva articolo per articolo e con votazione finale". Effettivamente, in questo caso, non c'è stato né esame nè votazione articolo per articolo. Ma se la Consulta (fra quanto?) desse ragione al Pd, cosa accadrebbe?

Serie A - Domani si gioca la 19esima e ultima giornata del girone di andata di serie A. Ma tutto si è fermato a San Siro con i cori razzisti contro Koulibaly e l'agguato dei tifosi interisti (aiutati da ultras del Varese e del Nizza) a quelli del Napoli. Nell'agguato, travolto da un'auto, è morto Daniele Belardinelli, 39 anni, due figli, piastrellista ultras interista del gruppo di estrema destra "Blood&Honour", campione di arti marziali. Non si sa chi fosse alla guida dell'auto. Davanti ai cori razzisti e alla morte, qualcuno ha detto che forse il campionato dovrebbe fermarsi. Il presidente della Figc Gabriele Gravina ha risposto che ci si può pensare ma che sabato si deve giocare. E se qualcuno ricominciasse con i cori razzisti, ci sarà un arbitro capace di sospendere una partita? Per la cronaca, ecco le gare i sabato: Juve-Samp (12,30), Lazio-Torino, Chievo-Frosinone, Sassuolo-Atalanta, Genoa-Fiorentina, Udinese-Cagliari, Parma-Roma, Empoli-Inter  (ore 15), Napoli-Bologna (18), Milan-Spal (20,30).

Etna - Seicento  senza casa in provincia di Catania per una scossa di magnitudo 4,8. Ed è andata bene che solo 28 persone sono rimaste ferite. La gente se la prende con la Protezione civile: "Cinquanta scosse in pochi giorni e nessuno ci ha avvisati del rischio". La Protezione civile risponde: "Era allarme giallo da mesi". Nessuno si fida di nessuno e persino il vicepremier Luigi Di Maio, in visita ai paesi colpiti dal sisma, viene arronzato dagli stessi militanti M5S che lo invitano a non fare passerella e a non "dimenticarci perché ci rivolteremo contro di voi". Questo nonostante la promessa di sgravi fiscali. Il punto è che questo Paese andrebbe ricostruito per buona parte in modo antisismico, ma nessuno ha i soldi per farlo. E molti, in questi giorni, si chiedono: "Cosa accadrà il giorno in cui si sveglierà il Vesuvio sulle cui pendici abitano un milione di persone?".

Sci - Si entra in un week end pieno di fascino per lo sci mondiale. A Semmering (10,30), in Austria, si disputa il gigante femminile di Coppa del Mondo. Tra le favorite, l'azzurra Federica Brignone che deve vedersela con atlete fortissime: Holdener, Worley, Gut, Shiffrin e Rebensburg. A Bormio (ore 11) sulla mitica "Stelvio" si corre la discesa libera maschile. Dominik Paris tenta l'incredibile tris. Col compagno Innerhofer affronta grandi campioni come Jansrud, Kriechmayr, Franz, Mayer e Kriechmayr. A Dobbiaco, invece, lo sci di fondo celebra il Tour de Ski che impegna gli atleti in diverse gare da domani al 5 gennaio. Si comincia con una sprint a tecnica libera che vede Federico Pellegrino tra i favoriti.

 

 

 

 

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