la passerella della tragedia
Corinaldo, altri due fermi per la tragedia del "Lanterna Azzurra"

Dopo il giovane fermato sabato mattina perché trovato in possesso di droga. Oggi conferenza stampa di Procura e carabinieri

Altri due fermi per la tragedia della discoteca "Lanterna Azzurra" di Corinaldo. Due giovani sono finiti in custodia cautelare dopo il minore fermato sabato mattina in un residence e trovato in possesso di droga. Il ragazzo sarebbe stato identificato come colui che avrebbe spruzzato dello spray al peperoncino all'interno del locale. Lo spruzzo urticante ha scatenato il panico e il fuggi fuggi generale all'origine della calca e del crollo delle balaustre che ha provocato sei vittime e diversi feriti gravi. Il ragazzo è stato identificato grazie alla testimonianza di altri giovani che si trovavano al Lanterna Azzurra e che l'hanno visto salire su un cubo e spruzzare il liquido al peperoncino. Nelle immagini che sono girate sui social, il ragazzo appare quasi irriconoscibile perché ha una felpa con il cappuccio. Oggi verrà sentito anche perché, allo stato, su di lui pende solo l'accusa relativa alla droga.

I due nuovi fermi farebbero pensare all'esistenza di un gruppo che avrebbe agito all'interno del locale e finirebbero per avvalorare l'ipotesi di una banda che usava gli spray al pepreoncino per attuare piccoli furti o quella di una "spedizione punitiva" nei confronti di un ragazzo al quale i giovani fermati volevano dare una lezione

 Alle 15,30 è in programma in procura ad Ancona una conferenza stampa di Procura e carabinieri che seguono le indagini

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