Milano, in mille al presidio antifascista dopo l'aggressione al liceo Einstein

Presidio antifascista davanti al liceo scientifico Einstein di Milano, dove si è radunato un migliaio di studenti e cittadini, dopo l’aggressione a uno studente universitario avvenuta la settimana scorsa. I manifestanti si sono disposti dietro lo striscione ‘Milano antifa’ e hanno scandito diversi slogan, tra cui ‘Fascio attento, ancora fischia il vento’. L’episodio risale alla notte tra il 28 e il 29 settembre. Secondo quanto denunciato dal Collettivo politico Einstein, un ventenne che aveva staccato dai muri della scuola alcuni manifesti di Blocco Studentesco è stato circondato da dodici militanti dell’organizzazione giovanile di CasaPound e colpito alla testa con una bottiglia. Il giovane è stato operato al Policlinico per una frattura cranica, con una prognosi di 30 giorni.

“È evidente che sono protetti, non genericamente dalla politica. C’è un clima di destra nel paese, compreso il governo, che nel migliore dei casi tollera e nel peggiore dei casi li giustifica”, ha detto il segretario dell’Anpi di Milano, Primo Minelli, a margine del presidio, “c’è un governo che ha paura a parlare di antifascismo, ha paura di guardare il proprio passato, che è un passato legato al Movimento sociale. Questo è il clima che produce poi questi fenomeni”. “Il problema vero è capire le protezioni che questi figuri hanno, perché agiscono senza vergogna e in modo anche un po’ vigliacco, dodici ragazzi contro uno, con il rischio serio di fargli del male permanente”, ha aggiunto Minelli.,”ha fatto bene il sindaco a ricordare le cose che ha dichiarato nei giorni scorsi, più largo è il fronte dell’antifascismo e più forte è la democrazia”.

In piazza anche Silvia Pinelli, figlia del ferroviere anarchico Giuseppe Pinelli: “È fondamentale essere qui questa sera, per dimostrare solidarietà anche a tutte le ragazze e i ragazzi che continuano a portare avanti un antifascismo attivo, basato su valori di democrazia, di rispetto e di speranza in una società diversa e aperta”, ha detto. Al presidio hanno partecipato esponenti di Alleanza Verdi e Sinistra e diversi rappresentanti del Partito democratico, tra cui il segretario milanese Alessandro Capelli e il capogruppo in Regione, Pierfrancesco Majorino.