Costantino Russo, figlio del boss dei Casalesi Giuseppe, detto Peppe o’Padrino, è stato trovato morto impiccato nella sua cella nel carcere napoletano di Secondigliano. Il 35enne, appartenente al noto clan Russo-Schiavone, si trovava in isolamento in quanto era divenuto collaboratore di giustizia dallo scorso 16 luglio.
L’uomo è stato trovato nella tarda serata di lunedì impiccato con dei lacci alla grata della finestra. A rinvenire il cadavere gli agenti della polizia penitenziaria che hanno allertato il 118. I sanitari giunti sul posto hanno tentato di rianimarlo senza successo. La salma è stata sequestrata e messa a disposizione della Autorità giudiziaria. Sul posto il magistrato di turno e il medico legale, insieme al personale della Polizia Scientifica per i rilievi. Procede la Squadra Mobile di Napoli.

