Giornalista ucciso a Eboli, conferito l’incarico per l’accertamento sui telefoni

Giornalista ucciso a Eboli, conferito l’incarico per l’accertamento sui telefoni
Luigi Esposito su un campo di calcio, sport di cui si occupava per una delle testate con cui collaborava. (Foto da profilo Instagram, @espositoluca75)

La polizia giudiziaria ha chiesto la nomina di un interprete di lingua araba per le chat del 26enne tunisino accusato dell’omicidio

La Procura di Salerno ha conferito l’incarico per l’accertamento tecnico sui telefoni sequestrati nell’ambito delle indagini sulla morte di Luigi ‘Luca’ Esposito, giornalista 53enne trovato morto carbonizzato in un fondo agricolo a Eboli (Salerno) lo scorso 19 luglio. L’analisi sarà svolta mediante creazione di una copia forense dei telefoni e successivamente mediante lo studio dei contenuti estrapolati.

La polizia giudiziaria ha chiesto che venga concesso il termine di 120 giorni per l’espletamento dell’incarico e ha chiesto la nomina di un interprete di lingua araba per l’analisi delle chat di Ridha Rahmouni, 26enne tunisino accusato dell’omicidio del giornalista salernitano. Al momento non è stata disposta la restituzione della salma alla famiglia, rappresentata dall’avvocata Annalisa Califano.

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