Mario Roggero resta in carcere, il tribunale nega il differimento della pena

Mario Roggero resta in carcere, il tribunale nega il differimento della pena
Mario Roggero il 17 luglio, poco prima di costituirsi al carcere di Bollate (Foto LaPresse/Claudio Furlan)

Per il giudice “non emergono elementi di urgenza o necessità”

Mario Roggero resterà in carcere. Il Tribunale di Torino ha respinto la richiesta di sospensione e differimento della pena presentata dai difensori del gioielliere di Grinzane Cavour, condannato in via definitiva a 14 anni e 8 mesi per aver ucciso due dei tre rapinatori che avevano da poco messo a segno una rapina nella sua attività commerciale.

Le motivazioni del giudice

Nelle motivazioni, il giudice osserva che il beneficio richiesto è previsto per situazioni diverse da quella in esame, essendo destinato ai casi in cui l’esecuzione della condanna non sia ancora iniziata e, in genere, riguardi pene di durata contenuta. Nel caso di Roggero, invece, la detenzione è già in corso dopo il suo ingresso nel carcere di Bollate. Il provvedimento aggiunge inoltre che non sono emersi elementi di particolare urgenza o necessità tali da giustificare un intervento immediato e che le valutazioni sull’eventuale differimento dovranno essere rimesse al Tribunale di sorveglianza. La stessa istanza era stata presentata al tribunale di sorveglianza di Milano.

© Riproduzione Riservata