Furto di fentanyl all’ospedale Israelitico, riunione d’urgenza a Palazzo Chigi

Furto di fentanyl all’ospedale Israelitico, riunione d’urgenza a Palazzo Chigi
Fentanyl nella borsa dei medicinali dell’elicottero di soccorso Foto di: Franziska Kraufmann/picture-alliance/dpa/AP Images

Dalla struttura sono sparite 80 fiale del potente analgesico oppioide che potrebbero essere consumate in modo illecito

Un furto di fentanyl si è verificato all’Ospedale Israelitico di Roma. L’episodio ha messo in allarme Palazzo Chigi e per questo motivo oggi si è svolta una riunione d’urgenza, presieduta dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.

In seguito all’episodio di sottrazione indebita di medicinali, in particolare di 80 fiale di fentanyl, idonee a confezionare fino a circa 20mila dosi destinate al consumo illecito, avvenuto nella farmacia dell’Ospedale Israelitico di Roma, da Palazzo Chigi filtra “forte allarme per il comportamento irresponsabile di chi è chiamato a garantirne la sicurezza di tali sostanze, nonostante siano previste regole rigorose per l’accesso e la custodia di esse”.

La procura di Roma ha aperto una inchiesta per il furto, avvenuto lo scorso 24 giugno. Le ipotesi di reato sono furto e detenzione a fini di spaccio.

Disposta un’ispezione del ministero all’Ospedale Israelitico

Secondo quanto si apprende da fonti di palazzo Chigi alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, il capo di Gabinetto del ministero della Salute, il direttore della Direzione centrale per i servizi antidroga, il direttore generale della Direzione salute della Regione Lazio e i dirigenti del Dipartimento per le politiche contro le dipendenze della Presidenza del Consiglio. Nel corso della riunione, spiegano le stesse fonti, è stata ribadita “la necessità di assicurare il rispetto delle procedure previste per la gestione dei medicinali ad alto rischio, al fine di tutelare la salute pubblica e di prevenire il ripetersi di episodi analoghi”. Nel frattempo, viene evidenziato, “sono stati attivati i carabinieri del Nas per gli accertamenti del caso, mentre il ministero della Salute ha disposto un’ispezione per verificare eventuali responsabilità e accertare il rispetto dei protocolli vigenti”. Nei prossimi giorni sarà riconvocato a Palazzo Chigi il tavolo di monitoraggio sull’attuazione del Piano anti-fentanyl, con l’obiettivo di far applicare da tutti i soggetti interessati le cautele e i controlli necessari.

Furto di Fentanyl, attivati i Nas

 Il furto di 80 fiale di un farmaco iniettabile a base di fentanyl, impiegato in anestesia, ha fatto scattare un rafforzamento dei controlli lungo l’intera filiera dei medicinali stupefacenti. L’episodio è stato denunciato il 24 giugno dall’Ospedale Israelitico di Roma ai Carabinieri della Stazione Roma Trullo ed è stato ritenuto di particolare gravità per la natura del farmaco sottratto e per l’eccezionalità del caso. In risposta all’accaduto, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute intensificherà le attività di vigilanza sulla corretta custodia e gestione dei medicinali stupefacenti. I controlli interesseranno farmacie, distributori intermedi, farmacie ospedaliere, aziende sanitarie e Servizi per le Dipendenze. I reparti specializzati continueranno a svolgere verifiche amministrative e, ove necessario, penali, in coordinamento con il Ministero della Salute nell’ambito dei programmi annuali di monitoraggio.

Furto di fentanyl all’ospedale Israelitico, riunione d’urgenza a Palazzo Chigi
Foto d’archivio: fiale di fentanil nella farmacia del reparto di degenza dell’Ospedale dell’Università dello Utah a Salt Lake City. (Foto AP/Rick Bowmer, d’archivio)

Che cos’è il fentanyl

Il fentanyl è un potente analgesico oppioide sintetico, più forte della morfina, che può venire consumato in modo illecito da tossicodipendenti. Negli Stati Uniti il consumo di fentanyl è diventata una vera e propria emergenza e sta provocando tantissime vittime, anche tra giovanissimi.

© Riproduzione Riservata