Reggio Emilia, uccide titolare pizzeria dopo rifiuto pizza gratis

Reggio Emilia, uccide titolare pizzeria dopo rifiuto pizza gratis

Ferita anche la sorella della vittima

Tragedia a Reggio Emilia, dove nella serata di lunedì è stato ucciso un uomo. La vittima, un pizzaiolo, era all’interno della sua pizzeria in via Gran Sasso d’Italia, nella zona sud della città. Nell’aggressione è rimasta gravemente ferita anche la sorella della vittima, intervenuta nel tentativo di fermare l’assalitore.

La ricostruzione

Dalle prime informazioni l’uomo sembrerebbe essere un cliente abituale del locale, che sarebbe entrato nella pizzeria chiedendo una pizza gratis. Il titolare, Raffaele Stipa, avrebbe rifiutato, ricordando di aver già offerto in passato delle consumazioni. A quel punto l’uomo avrebbe estratto un coltello colpendo mortalmente il pizzaiolo. Nella colluttazione è rimasta ferita anche la sorella della vittima, Antonella, intervenuta per tentare di fermare l’aggressione. Dopo l’attacco il presunto responsabile si è dato alla fuga, ma è stato catturato nella notte, non lontano dal luogo del delitto. Sul caso indaga la polizia, che sta ricostruendo con precisione la dinamica dei fatti.

43enne arrestato per omicidio aggravato

Il presunto responsabile è stato quindi arrestato per omicidio aggravato e lesioni personali: si tratta di un reggiano di 43 anni. L’uomo è stato identificato grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti all’interno della pizzeria. Il 43enne, cliente abituale della pizzeria, era già noto alle forze di polizia in quanto pregiudicato per reati in materia di sostanze stupefacenti. Il presunto killer, che nel corso della colluttazione ha ferito anche la sorella della vittima, è stato rintracciato all’interno dell’abitazione dei genitori, sempre a Reggio Emilia. A seguito di una perquisizione effettuata all’interno dell’abitazione, i poliziotti hanno ritrovato e sottoposto a sequestro sia i capi di abbigliamento utilizzati durante l’aggressione sia il coltello con cui è stata presumibilmente commesso l’omicidio.

Le condizioni della donna ferita

Sono stabili le condizioni della sorella del pizzaiolo barbaramente ucciso nella serata di ieri. È ricoverata all’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia e non è in prognosi riservata La paziente è giunta al Pronto Soccorso dell’ Arcispedale Santa Maria Nuova alle 22.30 circa del 29 giugno, ed è stata presa in carico eseguendo una serie di accertamenti diagnostici per verificare lo stato delle ferite riportate a seguito dell’aggressione. Dopo le consulenze specialistiche, si decideva in accordo con i clinici di Parma per un trasferimento all’Ospedale Maggiore, dove è stata sottoposta a specifici trattamenti, al termine dei quali è stata ritrasferita all’Ospedale di Reggio Emilia. Attualmente è ricoverata nel reparto di Chirurgia generale e d’Urgenza; la prognosi non è riservata e le sue condizioni sono stabili.

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