Trenitalia, attacco hacker viola i dati dei passeggeri

Trenitalia, attacco hacker viola i dati dei passeggeri
Credit foto: Silas Stein/picture-alliance/dpa/AP Images

L’azienda ferroviaria rassicura sul fatto che la violazione informatica non riguarda i dati relativi ai pagamenti, come le carte di credito

Un incidente sulla sicurezza informatica “causato da soggetti esterni non identificati” ha determinato “un accesso non autorizzato ad alcuni dati personali legati ai titoli di viaggio”. È quanto si legge in una mail che Trenitalia sta inviando in queste ore ad alcuni clienti, rassicurando però sul fatto che la violazione informatica non ha riguardato i dati relativi ai pagamenti, come le carte di credito: “Ci teniamo a rassicurarla su un punto importante: non sono stati coinvolti dati di accesso agli account – si legge nella comunicazione inviata ai passeggeri – credenziali personali o informazioni relative ai pagamenti (come il numero della carta, la scadenza o il codice di sicurezza)”.

La comunicazione spiega che “non appena rilevato l’evento, abbiamo immediatamente adottato tutte le misure necessarie per interrompere l’anomalia, mettere in sicurezza i sistemi e rafforzare ulteriormente i controlli, così da ridurre il rischio che situazioni simili possano ripetersi” e “notificato l’accaduto all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali e allo CSIRT Italia, in conformità alla normativa vigente, e presentato denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma”. Infine la mail mette in guardia dal rischio di frodi: “Considerata la tipologia di dati coinvolti, potrebbe esserci il rischio che Lei riceva comunicazioni fraudolente o tentativi di contatto ingannevoli che fanno riferimento ai suoi viaggi”.

Bonaldi (Pd): “Salvini risponda sui dati violati dei passeggeri”

Il Partito democratico, intanto, chiede spiegazioni a Matteo Salvini, vicepremier e ministro dei Trasporti. “Non bastavano i ritardi colossali, le soppressioni improvvise, i disservizi quotidiani. Ora scopriamo, attraverso una mail che abbiamo ricevuto in migliaia, stamane, che Trenitalia ha subito un attacco hacker che ha violato i dati dei passeggeri: informazioni anagrafiche, contatti, estremi dei documenti, tratte e orari dei viaggi“, fa sapere in una nota Stefania Bonaldi, responsabile P.A., Innovazione e Professioni nella segreteria nazionale del Pd.

“Un episodio gravissimo, confermato dalla comunicazione ufficiale ai sensi dell’art. 34 GDPR e dalle notizie di queste ore. È inaccettabile che un servizio pubblico essenziale – finanziato, regolato e utilizzato ogni giorno da milioni di persone – mostri falle così profonde, prima nella gestione operativa e ora nella sicurezza informatica. Non è un incidente: è il segno di un sistema che non regge più la complessità che dovrebbe garantire“, aggiunge l’esponente dem.

“Davanti a un quadro così allarmante, non può limitarsi a parlare Trenitalia. Deve rispondere il ministro Salvini, perché la sicurezza, l’affidabilità e la tutela dei cittadini nei servizi pubblici rientrano nelle responsabilità politiche del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Quando i cittadini non possono contare né sulla puntualità dei treni né sulla protezione dei propri dati, non siamo più davanti a un problema tecnico: siamo davanti a una crisi di sistema. E una crisi di sistema richiede risposte politiche, non comunicati di circostanza”.

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