Tragedia a Savona nella notte tra venerdì e sabato. Un incidente stradale mortale è avvenuto in via Aurelia nel comune di Ceriale, nel Savonese. L’incidente ha visto coinvolte un’auto e una moto con a bordo due ragazze: una delle due, una 23enne, è morta sul colpo, mentre l’altra è rimasta gravemente ferita ed è ricoverata in prognosi riservata all’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.
La macchina dei soccorsi si è attivata tempestivamente grazie alla prontezza di una pattuglia della stazione carabinieri di Ceriale, in transito lungo l’arteria stradale nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio. I carabinieri hanno notato l’incidente pochissimi minuti dopo il verificarsi dell’impatto, prestando la prima assistenza e richiedendo l’intervento urgente dei sanitari. Sono giunti sul posto due equipaggi della Sezione Radiomobile della Compagnia di Albenga e una pattuglia della stazione carabinieri di Finale Ligure per la gestione della viabilità e i rilievi, una squadra dei Vigili del Fuoco di Albenga, un’ambulanza della Croce Rossa di Ceriale, due ambulanze della Croce Bianca di Albenga e due automediche del 118. L’arteria stradale è rimasta chiusa al traffico per diverse ore al fine di consentire le delicate operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dell’area.
Le indagini svolte dai carabinieri, coordinate dalla Procura di Savona, hanno permesso di ricostruire la dinamica del violento scontro fronto-laterale. Alla conducente dell’auto, neopatentata da appena tre mesi, è stata immediatamente ritirata la patente di guida. La giovane è stata contestualmente sottoposta agli accertamenti di rito per verificare l’eventuale presenza di uno stato di alterazione psicofisica al momento dell’impatto, con esito negativo. Al termine delle formalità di rito, la conducente dell’auto è stata denunciata in stato di libertà per omicidio stradale e lesioni personali stradali gravissime.
La polemica: giovane ride in video dopo lo scontro
Ma alla tragedia si è immediatamente dopo unita una polemica: risate e battute mentre i soccorritori facevano di tutto per salvare la vita della 23enne. Fa discutere il video pubblicato sui social network girato da alcuni giovani presenti in via Aurelia a Savona poco dopo lo scontro. Nel video si sente un giovane, probabilmente ubriaco, che scherza sull’accaduto dicendo “te lo giuro, questa è morta”.
In un post pubblicato su Facebook, la Croce Bianca di Finale Ligure parla di “squallido e aberrante teatrino” avvenuto mentre “tutti i soccorritori facevano l’impossibile sull’asfalto” e “mentre delle famiglie venivano distrutte per sempre da una notizia che nessuno vorrebbe mai ricevere. Vedere qualcuno che, anziché rendersi conto della gravità di ciò che è appena accaduto, usa la gravità altrui per fare l’idiota sui social, ci lascia senza parole e con un profondo senso di nausea e sdegno. Nel 2026 tutto questo non è più accettabile. Non è accettabile che un incidente stradale venga trattato come uno spettacolo da social. Non è accettabile che la vita di una ragazza giovane valga meno di un momento di esibizionismo idiota e privo di umanità. Di fronte alla morte e al dolore serve solo una cosa: il silenzio e il rispetto. Ci stringiamo attorno al dolore immenso della famiglia della giovane vittima e speriamo con tutto il cuore per la ragazza che sta ancora lottando. A tutti gli altri chiediamo una riflessione: guidate con la testa e, se non avete rispetto per la vostra vita, abbiate almeno la decenza di averlo per quella degli altri”.
Gira video dopo tragedia Ceriale: “Bro è morta, abbiamo rotto tutto”
Uno schianto devastante, due ragazze gravissime una delle quali morirà poche ore dopo in ospedale. È lo scenario della tragedia avvenuta ieri notte a Ceriale nel savonese dove due giovanissime a bordo di uno scooter sono state centrate da un’auto in fase di sorpasso sull’Aurelia lungo il rettilineo tra Ceriale e Albenga. A bordo dello scooter c’è Sofia Barbieri insieme ad una amica: la prima è deceduta nonostante i tentativi di salvarla. La seconda è in condizioni gravi al Santa Corona di Pietra Ligure dove ha subito l’amputazione di un piede. Alla guida del veicolo che le ha investite c’era una ragazza neopatentata, a bordo della Fiat 500 alcuni amici di lei, più altri giovani che si trovavano in un secondo veicolo subito dietro. La guidatrice è risultata negativa all’alcoltest. Quando i veicoli si fermano, saltano fuori i cellulari. E i video a poca di distanza dalla tragedia raccontano uno spaccato inquietante. E fanno il giro dei social. Li posta un ragazzo del gruppo, che si riprende e riprende gli amici, mentre – forse in stato di alterazione, come poi dirà in un reel di scuse lui stesso – commenta quasi irridendo l’accaduto con parole shock.”Bro, questa è morta.. abbiamo rotto tutto stanotte. Per un mese niente lavoro, tentato omicidio ci han dato“, si sente pronunciare dal ragazzo poco più che ventenne che ride di fronte alla caserma dei carabinieri, intervenuti per le indagini. In serata la rabbia per quei video e quelle parole prende la forma di un gruppo di persone che si è radunato intorno all’abitazione del ragazzo che ha postato i video, sulla riviera savonese: lui ha chiamato il 112, dicendo di essere stato minacciato. Poi il video di scuse postato sempre sui social: “chiedo scusa per le storie che ho messo, ho capito la gravità delle cose, sono un coglione e me ne vergogno, non pensavo le cose fossero così gravi. Chiedo veramente scusa perché una ragazza ha perso la vita e mi dispiace veramente tanto. Ero ubriaco non capivo le cose, mi dispiace”

