E’ stato presentato nella Capitale il Roma Pride in programma sabato, che ha lo slogan ‘La Repubblica è chi la abita’. “Nasce perché quest’anno si celebrano gli 80 anni della Repubblica italiana, ma la comunità Lgbtqia+ non è compresa all’interno dell’alveo dei diritti di questo paese. Non abbiamo le stesse dignità, la stessa uguaglianza, e questo per noi è una ferita aperta”, ha detto Mario Colamarino, portavoce del Roma Pride . “Questo paese, l’Italia, è anche nostro, nonostante le istituzioni non facciano nulla per colmare questo gap e per ribadire quei principi che nella Costituzione troviamo scritti, quindi che la Repubblica deve dare gli stessi diritti a tutti. Invece vediamo come tante persone nella nostra comunità faticano a trovare lavoro, non hanno una casa, sono discriminate”, aggiunge Colamarino, durante la conferenza stampa. “Non ci stupisce, perché il nostro paese è agli ultimi posti nelle liste per i diritti Lgbtqia+ in Europa”, conclude.

L’ambassador Michielin: “Da Vannacci stronzate sui gay”
“Vannacci? Le cose che vengono dette non hanno nessuna base di dati reali, si basano sull’ignoranza delle persone. Questa invasione di cui parlano non c’è, anzi ringraziamo Dio che ci sono le persone che arrivano, perché comunque il nostro paese sta invecchiando tantissimo. Dicono tutte… stronzate, non riesco a trovare un altro termine“, ha detto una delle ambassador della manifestazione, Francesca Michielin, rispondendo alle domande dei cronisti che le chiedevano delle parole di Roberto Vannacci sugli omosessuali, in occasione della conferenza stampa .”Da grandi poteri derivano grandi responsabilità, forse il generale Vannacci spreca i propri poteri, perché occupa uno spazio che potrebbe occupare meglio. Ma anche da grandi privilegi derivano grandi responsabilità, e noi abbiamo un privilegio e quindi dobbiamo sfruttarlo al meglio per creare spazi a chi non ne ha”, insiste ancora l’artista. Le fa eco Margherita Vicario, che prendendo le distanze dalle parole del leader di Futuro Nazionale, mette in guardia dal rischio di sottovalutazione: “Non mi sento di dire che tutto quello che il signor Vannacci dice pubblicamente siano delle stronzate, non credo sia la strada giusta per affrontare il problema. Li riconoscerei più come pensieri molto violenti, che attecchiscono su una popolazione molto ignorante e allo stremo, stanca, ormai sballottata da più di 15 anni di social”.A loro si aggiunge la terza ambassador di questa edizione, Levante, che si sofferma sul “privilegio di Vannacci, il fatto che questa persona riesca, con i suoi discorsi, la sua ignoranza o furbizia più il razzismo che lo abita, a conquistare queste persone”, che invece probabilmente avrebbero bisogno “di essere illuminate rispetto alla comunità Lgbtqia+”. In questo senso, “il lavoro che dobbiamo fare tutti insieme è quello di spingere la comunità oltre il perimetro che ci sembra sicuro, ed è per questo che deve esistere il Pride“.
L’associazione ebraica Keshet parteciperà ‘in uno spezzone sicuro’
L’associazione contro le discriminazioni verso le persone Lgbt nella comunità ebraica ‘Keshet Italia’ sfilerà sabato al Roma Pride 2026. L’annuncio della riconciliazione arriva dopo il rifiuto da parte degli organizzatori del corteo, il 25 maggio scorso, della presenza del carro dell’associazione che ha per bandiera i colori dell’arcobaleno con al centro la stella di David.A fare da mediatore tra il Pride di Roma e Keshet Italia c’è Roma Capitale e il sindaco Gualtieri che nei giorni scorsi ha aperto un tavolo di discussione per trovare una soluzione. Ad annunciare l’esito positivo il presidente di Keshet Italia Raffaele Sabbadini che ha letto, in conferenza stampa all’Hotel Ripa di Roma, il comunicato: “Si è definito un percorso che permetterà al movimento Lgbtquia+ romano di affrontare le questioni emerse e di ricomporre tensioni e incomprensioni che si sono create. Sarà un percorso a tappe che prevederà, tra l’altro, la partecipazione di Keshet Italia alla parata del Roma Pride in uno spezzone sicuro e l’ingresso di Keshet nel coordinamento del Roma Pride”

