Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i minorenni di Trieste ha convalidato il fermo del 17enne reo confesso dell’omicidio della zia, Chiara Guerra, uccisa giovedì scorso a coltellate a San Stino di Livenza, nel Veneziano. Il nipote, dopo aver tentato di dare fuoco al corpo, lo avrebbe successivamente gettato nel canale Malgher.
A quanto si apprende, al termine dell’udienza di convalida il giovane sarebbe stato trasferito in una comunità. L’arma del delitto non è ancora stata ritrovata.

