Un grave incidente si è verificato poco dopo la mezzanotte di martedì lungo la strada statale Regina del Lago di Como, al confine tra i Comuni di Brienno e Argegno. Per cause in corso di accertamento, un’auto con due persone a bordo è uscita di strada ed è finita nel lago dopo lo scontro con un’altra vettura. Una donna è riuscita a uscire autonomamente dall’abitacolo prima dell’inabissamento del veicolo ed è stata poi ricoverata in codice rosso. Risultava inizialmente disperso un uomo che viaggiava con lei, successivamente il suo corpo senza vita è stato recuperato dal Nucleo sommozzatori regionale dei Vigili del Fuoco. Si tratta di Franco Piras, 35 anni.
Il conducente positivo all’alcol: ha tentato di dileguarsi
I carabinieri hanno arrestato il 29enne che era alla guida dell’auto che ha causato l’incidente . Era al volante con un tasso alcolemico superiore a 1.5, motivo per cui i militari hanno proceduto all’arresto per omicidio e lesioni stradali e guida in stato di ebrezza. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, il 29enne, di origine marocchina, stava guidando una Mercedes Classe A, quando, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe impattato contro l’altra vettura, una Fiat Panda, che per l’impatto ha sbattuto contro il guard rail, ribaltandosi e precipitando in acqua. A bordo, oltre a Piras, il cui corpo è stato ritrovato sulle rive del lago a Laglio, anche una donna, di 35 anni, rimasta gravemente ferita. Il 29enne avrebbe tentato di scappare e non avrebbe prestato soccorso tanto che è stato ritrovato dai militari a 100 metri dal luogo dell’impatto in forte stato di agitazione.

La donna in pericolo di vita: lievi ferite per terzo passeggero della Panda
La donna rimasta ferita è stata trasportata in condizioni gravissime e in pericolo di vita all’ospedale di Varese. A bordo della Mercedes che ha causato l’incidente c’era anche un altro passeggero, rimasto lievemente ferito e portato all’ospedale d Gravedona. Anche il 29enne arrestato è rimasto ferito nell’impatto ed è stato portato in codice giallo al Sant’Anna di Como dove è piantonato dai carabinieri.

