L’aereo della Turkish Airways, volo TK1895, con le salme di Monica Montefalcone, Giorgia Sommacal, Muriel Oddenino e Federico Gualtieri è atterrato a Milano Malpensa poco dopo le 13 di sabato. I feretri dei quattro sub italiani morti alle Maldive sono stati poi trasportati all’obitorio dell’ospedale di Gallarate, nel varesotto. Il quinto sub, Gianluca Benedetti, capobarca del gruppo, era già rientrato in Italia nei giorni scorsi. Le autopsie su tutti i corpi, Benedetti incluso, inizieranno nel pomeriggio di lunedì 25.
La procura di Busto Arsizio, che opera per delega della procura di Roma titolare di un fascicolo per omicidio colposo, ha fissato per lunedì alle 12,30 un’udienza per la nomina dei periti: Luca Tajana, dell’istituto di medicina legale dell’Università di Pavia, la tossicologa forense Cristiana Stramesi, sempre di Pavia, e l’anestesista e specialista in medicina iperbarica Luciano Ditri.
All’udienza i legali delle famiglie potranno indicare i propri consulenti di parte.
Le salme arrivate all’obitorio di Gallarate
Sono arrivate all’obitorio dell’ospedale di Gallarate, nel varesotto, le salme dei quattro sub italiani morti alle Maldive. I feretri, atterrati poco prima a Milano Malpensa con il volo TK1895 della Turkish Airways, resteranno composti e sotto sequestro fino a lunedì, giorno delle autopsie. Il primo mezzo a raggiungere la morgue è stato un furgone con la cassa di legno contenente il corpo di Monica Montefalcone, seguito da un secondo con i feretri di Giorgia Sommacal e Federico Gualtieri. Per ultima è arrivata l’auto funebre con la salma di Muriel Oddenino.
Malé: “Da Italia ok a condivisione risultati autopsie”
L’Italia ha acconsentito a condividere eventuali risultati delle autopsie sui corpi dei 5 sub morti alle Maldive durante un’immersione. Lo ha riferito il portavoce del presidente delle Maldive, Mohamed Hussain Shareef, aggiungendo che sono state avviate due indagini: una sulla morte dei 5 subacquei italiani e l’altra per chiarire le circostanze della morte di Mohamed Mahudhee, il sub militare maldiviano morto durante un primo tentativo di recupero dei corpi. A seguito della morte di Mahudhee le operazioni erano state sospese. I corpi sono successivamente stati recuperati in un’operazione ad alto rischio condotta da un team composto da tre sub finlandesi specializzati in immersioni profonde e in grotta.

