Terremoto ai Campi Flegrei, scossa di magnitudo 4.4. Scuole chiuse a Bacoli, Bagnoli e Pozzuoli

Terremoto ai Campi Flegrei, scossa di magnitudo 4.4. Scuole chiuse a Bacoli, Bagnoli e Pozzuoli

In corso uno sciame sismico, danni a edifici privati e ai costoni che affacciano sul mare

Un terremoto di magnitudo 4.4 è stato registrato ai Campi Flegrei. La scossa è stata avvertita questa mattina alle 5.50 con epicentro localizzato in mare nel golfo di Pozzuoli a una profondità di 3,1 chilometri. Lo riporta l’Ingv, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

Secondo l’Ingv è in corso nell’area uno sciame sismico. Sono quattro i terremoti rilevati in via preliminare dall’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv, tutti con epicentro nel golfo di Pozzuoli. Dopo la scossa di magnitudo 4.4, l’Osservatorio Vesuviano ha registrato una scossa di magnitudo 1.2 alle 5.53 e un’altra di magnitudo 2.1 alle 5.57, quest’ultima verificata a una profondità di 3 km.

Cedimenti arcata Belvedere a Baia e costoni Bacoli

A seguito del terremoto di magnitudo 4.4 di questa mattina nell’area dei Campi Flegrei sono stati segnalati cedimenti dell’arcata del Belvedere di Baia (belvedere intitolato a Maurizio Valenzi) e lungo i costoni di Bacoli, tra Punta Epitaffio e Punta Pennata, oltre a parte degli intonaci delle facciate di abitazioni private. È quanto emerso dalla riunione del Centro coordinamento soccorsi convocata dal prefetto di Napoli, Michele di Bari. Alla riunione hanno partecipato l’assessore alla Protezione civile della Regione Campania Fiorella Zabatta, l’assessore del Comune di Napoli Maria Striano, i sindaci di Bacoli Josi Gerardo della Ragione, Pozzuoli Luigi Manzoni, di Giugliano in Campania Diego Nicola D’Alterio, di Monte di Procida Salvatore Scotto di Santolo e di Quarto Antonio Sabino, il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, la direttrice dell’Osservatorio Vesuviano Lucia Pappalardo, il direttore della prevenzione della Asl Napoli 2 Nord, il direttore Uoc 118 Luigi Langella, la Sala Operativa Regionale Unificata della Protezione Civile, la Città Metropolitana di Napoli, Italo Giulivo per la Protezione civile della Regione Campania, i rappresentanti dei Vigili del Fuoco, delle Forze di polizia e l’Ufficio Scolastico Regionale.
La direttrice dell’Osservatorio Vesuviano ha specificato che la scossa ha avuto una magnitudo di 4.4 con una profondità di circa 3.1 km. I sindaci dei Comuni dell’area flegrea hanno comunicato di aver attivato i Centri Operativi Comunali (Coc) e di aver approntato le ordinanze di chiusura per le scuole, in attesa dei sopralluoghi agli edifici e degli interventi tecnici. L’ordinanza di chiusura delle scuole è stata predisposta anche dal Comune di Giugliano in Campania e dal Comune di Napoli, limitatamente, in quest’ultimo caso, alle scuole ricomprese nell’Area della Zona Rossa nei quartieri di Bagnoli e Fuorigrotta.

Prosegue il monitoraggio da parte della Regione.

Musumeci: “Al lavoro per mettere in sicurezza infrastrutture”

“La scossa 4,4 dei Campi Flegrei si inserisce in un’attività che ormai è particolarmente nota. Quella realtà particolarmente fragile dovrà convivere con le scosse in un territorio che deve fare i conti con il rischio vulcanico, con il rischio sismico e con il bradisismo. Il governo ha elaborato e attuato il famoso progetto Campi Flegrei che ha impegnato oltre 600 milioni di euro con l’intervento della Regione e dei Comuni interessati. Ora siamo al lavoro per mettere in sicurezza le principali infrastrutture e abbiamo nominato un commissario ad hoc. Siamo intervenendo per le case lesionate dalle scosse delle ultime attività”. Lo ha detto Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, a margine del Festival dell’economia di Trento.

Stop treni Cumana e Circumflegrea, riapre linea 2 metro

Sospese le linee ferroviarie Cumana e Circumflegrea, che collegano il centro di Napoli con i comuni dei Campi Flegrei, per permettere controlli alle infrastrutture dopo la scossa di terremoto. La linea 2 della metropolitana di Napoli è stata inizialmente sospesa per l’intera tratta per le verifiche alle opere civili e ai fabbricati ed è stata poi parzialmente riaperta. Resta interdetto esclusivamente il tratto Giugliano-Villa Literno per sopralluoghi.

Scuole chiuse a Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Quarto

Scuole chiuse in tutti i comuni dei Campi Flegrei dopo la scossa di terremoto e alla luce dello sciame sismico ancora in corso. I sindaci di Pozzuoli, Monte di Procida, Bacoli e Quarto hanno disposto la chiusura dei plessi scolastici per consentire i dovuti controlli sugli edifici e la verifica di eventuali danni; scuole chiuse anche nella “zona rossa” ricadente nei quartieri occidentali del comune di Napoli, Bagnoli e Fuorigrotta (che insieme compongono la Decima Municipalità). I sindaci di Pozzuoli Luigi Manzoni, di Quarto Antonio Sabino, di Monte di Procida Salvatore Scotto di Santolo e di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione hanno reso noto di aver attivato i rispettivi centri operativi comunali. Le scuole restano chiuse oggi anche sull’isola di Procida.

Sindaco Bacoli: scuole chiuse dopo il terremoto

Scuole chiuse a Bacoli, in provincia di Napoli, dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.4 che è stata registrata all’alba nell’area dei Campi Flegrei. Lo annuncia, su Facebook, il sindaco Josi Gerardo Della Ragione: “Ho disposto la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private di Bacoli – scrive in un post -. E, contestualmente, la verifica di tutte le strutture scolastiche. Siamo in strada per verificare eventuali danni”.

“Sentito Ciciliano, registriamo primi danni”

“L’epicentro è stato in mare, al largo della nostra costa. E la scossa ha avuto magnitudo 4.4. Tra le più importanti in questi ultimi anni. Ho appena ricevuto la chiamata del Capo Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, Fabio Ciciliano. Siamo riuniti in Centro Coordinamento Soccorsi convocato dalla Prefettura di Napoli. Registriamo i primi danni”, scrive ancora il sindaco di Bacoli su Facebook. In una foto il primo cittadino mostra danni nella zona del belvedere ‘Maurizio Valenzi’ di via Castello. “Molti cittadini ci segnalano il cedimento di parte di intonaci dalle facciate di edifici privati. Stiamo ricevendo chiamate da parte di residenti che ci segnalano criticità all’interno delle abitazioni private. E ci vengono segnalati anche danni ai costoni che affacciano sul mare“, scrive il sindaco.

Scuole chiuse a Napoli in ‘zona rossa’ Bagnoli-Fuorigrotta

Scuole chiuse anche nella “zona rossa” dei quartieri Bagnoli e Fuorigrotta, area occidentale del comune di Napoli che ricade nei Campi Flegrei. Lo ha deciso l’Amministrazione comunale di Napoli d’intesa con la Protezione civile e le autorità competenti. Il provvedimento si è reso necessario per consentire ai tecnici del Comune e ai Vigili del Fuoco di effettuare i dovuti sopralluoghi tecnici e le verifiche di idoneità statica sugli edifici, a tutela dell’incolumità di studenti, personale docente e Ata.

Queste le scuole interessate dal provvedimento:

  • Scuola dell’Infanzia “J.F. Kennedy”, del 10° Circolo Comunale, a Fuorigrotta, in Viale J.F. Kennedy n. 431;
  • Scuola dell’Infanzia Collodi e Asilo Nido G. Rossa, del 10° Circolo Comunale, in Via della Liberazione n. 113;
  • Scuola Secondaria di 1° Grado Console e Scuola Primaria Nuova Bagnoli dell’Istituto Comprensivo Statale 41 – Console, a Fuorigrotta, in Viale Nuova Agnano n. 30;
  • Scuola Primaria “Fornari” dell’Istituto Comprensivo Statale 41 – “Console”, a Bagnoli, in Via Diomede Carafa n. 28, con annessa palestra;
  • Scuola Secondaria di l° Grado “Fascio” dell’Istituto Comprensivo Statale Madonna Assunta, a Bagnoli in Via di Pozzuoli n. 68;
  • Scuola d’Infanzia e Primaria “Madonna Assunta” dell’Istituto Comprensivo Statale “Madonna Assunta”, a Bagnoli, in Via di Pozzuoli n. 62;
  • Scuola “llioneo” dell’Istituto Comprensivo Statale Michelangelo Augusto, a Bagnoli, in Via llioneo n. 113;
  • Scuola “Pendio” dell’Istituto Comprensivo Statale Michelangelo Augusto, a Bagnoli in Via Tacito n. 31;
  • Scuola dell’Infanzia Comunale “La Nidiata”, in via Severino Boezio, n. 39;
  • I.C. Michelangelo Augusto, sede centrale, in via Ilioneo, n. 12.

A Napoli in corso verifiche su scuole zona rossa

Sono in corso da parte dei tecnici del Comune di Napoli le verifiche in tutte le scuole delle “zona rossa” di Bagnoli e Fuorigrotta e anche in alcuni edifici scolastici della Prima Municipalità (Posillipo, Chiaia, San Ferdinando). “In ottemperanza a quanto stabilito dal Centro coordinamento soccorsi in Prefettura – spiega il Comune di Napoli – l’ordinanza di chiusura per la giornata di oggi comprende tutte le scuole della zona rossa, comprese private e paritarie, nonché quelle di competenza della Città Metropolitana, oltre alle 10 scuole di competenza comunale precedentemente specificate”.

Chiusi tutti i siti del Parco archeologico

I siti del Parco archeologico dei Campi Flegrei sono temporaneamente chiusi al pubblico a seguito del terremoto. Lo rende noto la Direzione del parco, che comprende siti archeologici distribuiti nei comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Giugliano in Campania.
Nell’area sono in corso i controlli sugli edifici scolastici che vedono impegnate le squadre di tecnici della Città Metropolitana e della Regione Campania. È in corso inoltre il monitoraggio di eventuali picchi di CO2 nella zona Solfatara-Pisciarelli.

Verifiche Anas su rete viaria, circolazione regolare

A seguito della forte scossa di terremoto, Anas ha attivato i protocolli e le procedure previste per le verifiche delle strutture stradali e autostradali in gestione. In particolare, il personale Anas sta svolgendo specifici controlli lungo le statali 7 Quater “Domitiana”, 686 “di Quarto”, 162dir “del Centro Direzionale”, 162NC ‘Asse Mediano’, 7bis “di Terra di Lavoro” e 268 “del Vesuvio”, tra i territori comunali di Pozzuoli, Quarto, Giugliano in Campania e Napoli. La circolazione è al momento regolare su tutte le arterie.

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