Questa mattina a Sion, in Svizzera, un dipendente del comune di Crans-Montana è stato posto in stato di indagine durante un interrogatorio nell’ambito dell’inchiesta sull’incendio di capodanno nel locale Le Constellation. A rivelarlo èa Rts.
Si tratta della quattordicesima persona incriminata nell’ambito dell’indagine penale in corso. Il dipendente era stato convocato dalla polizia con lo status di persona chiamata a fornire informazioni (PADR), uno status ibrido tra testimone e indagato. Sulla base di fonti incrociate, gli ispettori hanno interrotto il suo interrogatorio in tarda mattinata e hanno contattato i procuratori incaricati dell’indagine penale. Questi ultimi hanno ritenuto opportuno ascoltare questa persona con un nuovo status, quello di indagato. La persona in questione ha allora rifiutato di proseguire l’audizione, che si è conclusa. Il dipendente in passato lavorava al Servizio delle costruzioni del Comune di Chermignon: ha quindi seguito da vicino i famosi lavori di ristrutturazione del Constellation nel 2015. Oggi lavora per il Comune di Crans-Montana, sempre nel settore delle costruzioni. Oltre a lui, gli indagati attualmente sono i coniugi Moretti, proprietari de Le Constellation, cinque politici locali (o ex) e sette dipendenti comunali.

