Crans Montana, Codacons si costituisce parte offesa nell’inchiesta della procura di Roma

Crans Montana, Codacons si costituisce parte offesa nell’inchiesta della procura di Roma
Jacques e Jessica Moretti, proprietari del locale ‘Le Constellation’ a Crans-Montana (Alessandro della Valle/Keystone via AP)

“Il Codacons si è costituito parte offesa nell’inchiesta aperta dalla procura della Repubblica di Roma in merito alla tragedia verificatasi nella notte di Capodanno presso il locale ‘Le Constellation’ di Crans-Montana, procedimento che vede iscritti nel registro degli indagati Jacques Moretti e Jessica Moretti, a cui sono contestati i reati di disastro colposo, omicidio plurimo colposo, incendio e lesioni gravissime aggravate dalla violazione della normativa antinfortunistica”. Così il codacons in una nota. “La tragedia di Crans-Montana, secondo quanto già emerso, sarebbe stata resa possibile dalla violazione delle più elementari regole di sicurezza dei locali aperti al pubblico, con gravissima lesione del diritto dei consumatori e degli utenti a fruire di servizi di intrattenimento in condizioni di sicurezza, affidabilità e conformità alle normative antincendio – scrive il Codacons nell’istanza di costituzione – L’offesa arrecata dagli imputati si riverbera quindi direttamente sulla sfera giuridica collettiva rappresentata dal Codacons, poiché mina il fondamentale affidamento che utenti e consumatori ripongono nella sicurezza dei servizi offerti al pubblico, specie in contesti destinati alla presenza massiva di giovani”.

“Violati i doveri di sicurezza gravanti sui gestori del locale”

“La vicenda per cui si procede – dice ancora il Codacons – assume particolare gravità anche sotto il profilo della violazione dei doveri di sicurezza gravanti sui gestori di locali aperti al pubblico e, più in generale, su tutti i soggetti istituzionalmente preposti alla verifica del rispetto delle norme antincendio e di incolumità. Accanto ai doveri dei privati gestori, rilievo non minore assume il ruolo dei soggetti pubblici deputati ai controlli. Per attività di tale natura, i controlli di prevenzione incendi e la verifica della conformità delle opere, degli impianti e dei materiali competono alle autorità di vigilanza antincendio e agli enti amministrativi che rilasciano o mantengono i titoli autorizzativi all’esercizio, con obbligo di periodici sopralluoghi, verifica e controllo del permanere delle condizioni di sicurezza”.

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