È morto Carlo Monguzzi, l’ambientalista e storico consigliere comunale di Milano aveva 74 anni

È morto Carlo Monguzzi, l’ambientalista e storico consigliere comunale di Milano aveva 74 anni
Carlo Monguzzi al Corteo dei collettivi pro Palestina in solidarietà alla Freedom Flotilla diretta a Gaza lo scorso 8 Ottobre 2025. (Foto Claudio Furlan/LaPresse)

Il saluto del sindaco Sala: “Se n’è andato un lottatore”

È morto nella notte Carlo Monguzzi, storico consigliere comunale di Milano e ambientalista. Aveva 74 anni. “Amore mio ora sei libero. Carlo non c’è più”, scrive la moglie in un post su Facebook in cui annuncia la morte del marito dopo una malattia. “Un uomo perbene, libero, coraggioso, non c’è più. Sono grata alla vita per aver condiviso con te tanto tempo. Ora mi sento persa e non so come fare a ritrovare la tua leggerezza che mi rendeva così serena. Grazie per esserci stato sempre. Forte solido delicato e gentile, bello. Eri così. Grazie di tutto amore mio”.

Il sindaco Sala: “Con Monguzzi se n’è andato un lottatore”

Se ne è andato Carlo Monguzzi, se ne è andato un lottatore. Spesso non la vedevamo allo stesso modo, ma lo rispettavo per il suo impegno politico e il nostro affetto reciproco non è mai venuto a mancare. Avevo celebrato il suo matrimonio. Ed era l’unico che in aula consiliare si rivolgeva a me non con ‘sindaco’, ma con ‘Beppe’. Chi non frequenta la politica non può capire come possano coesistere duri scontri pubblici e solidi rapporti privati. Anche l’ultima volta che è venuto nel mio ufficio, nei mesi scorsi, avevamo discusso animatamente e ci eravamo lasciati con un abbraccio. Un abbraccio che ricordo molto bene. Durante la sua malattia, che è progredita in un modo assurdamente rapido, mi informava delle cure. Poi non è più riuscito a farlo e ho capito. Riposa in pace, caro Carlo”. Così in una nota il sindaco di Milano Giuseppe Sala.

Moratti: “Con Monguzzi scompare voce autentica e passionale”

Con Carlo Monguzzi scompare una voce autentica e appassionata della politica milanese. Nel corso del suo lungo impegno istituzionale ha saputo interpretare con coerenza e determinazione le istanze dell’ambientalismo, contribuendo in modo significativo al dibattito pubblico sui temi della sostenibilità e della tutela del territorio. Anche nel confronto tra posizioni diverse, ha sempre mantenuto uno spirito libero e un forte senso civico”. Così Letizia Moratti, europarlamentare PPE, presidente della Consulta Nazionale di Forza Italia ed ex sindaco di Milano, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Carlo Monguzzi, figura storica dell’ambientalismo milanese e protagonista della vita pubblica cittadina. Moratti ricorda inoltre il contributo dato da Monguzzi nelle istituzioni regionali e comunali, dove si è distinto per l’attenzione alle politiche ambientali e per l’impegno a favore della trasparenza e della legalità. Alla famiglia, ai colleghi e a tutti coloro che hanno condiviso con lui il percorso politico e civile, Letizia Moratti rivolge le più sentite condoglianze.

Buscemi: “Con Monguzzi l’Aula perde voce storica e autorevole”

“Con la scomparsa di Carlo Monguzzi il Consiglio comunale di Milano perde una voce storica e autorevole, la città un protagonista della politica, ispiratore di tante battaglie per l’ambiente e la giustizia sociale, ma non solo. Indimenticabili rimarranno i suoi interventi, sempre puntuali e appassionati, e le sue esortazioni su tanti temi di interesse cittadino e internazionale. Oggi lo ricorderemo in Aula, ma non mancheranno occasioni prossimamente per ricordarne l’impegno e la passione politica, oltre che l’amicizia. A nome del Consiglio comunale di Milano, alla famiglia, alle compagne e ai compagni di tante battaglie politiche, alle colleghe e ai colleghi di Europa Verde e a tutte le persone che lo hanno conosciuto e che oggi sono tristi, con noi, per la sua scomparsa, l’abbraccio del Consiglio comunale di Milano”. Lo dichiara la Presidente del Consiglio comunale di Milano, Elena Buscemi. 

Sorte (FI): “Cordoglio per la scomparsa di Carlo Monguzzi”

“Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Monguzzi, consigliere comunale di Milano e storico esponente dell’ambientalismo. Nel suo impegno pubblico si è distinto per le battaglie a difesa dell’ambiente, contro l’inquinamento, la cementificazione e il consumo di suolo, rappresentando una voce libera e determinata nel dibattito cittadino. Alla famiglia e ai suoi cari giungano le più sincere condoglianze”. Lo dichiara in una nota Alessandro Sorte, deputato di Forza Italia e segretario regionale della Lombardia.

Azione: “Sincero cordoglio”

“Esprimiamo il cordoglio di tutta la comunità di Azione Milano e accogliamo con profondo dolore la notizia della scomparsa del consigliere Carlo Monguzzi. Politico appassionato, serio e innamorato di Milano, ci lascia un’eredità fatta di impegno civile profondo che merita rispetto e gratitudine. Alla sua famiglia e alla sua comunità politica la nostra vicinanza affettuosa”. Così in una nota congiunta il segretario di Azione Milano Francesco Ascioti e i consiglieri Giulia Pastorella e Daniele Nahum

Maccari e Garavaglia (FdI): “Monguzzi esempio di passione civile”

Fratelli d’Italia esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Monguzzi, figura storica del panorama politico milanese e regionale. In una nota congiunta, il coordinatore regionale in Lombardia Carlo Maccari e il capogruppo in Consiglio regionale Christian Garavaglia rendono omaggio al consigliere comunale, ricordandone lo spessore umano e l’integrità politica. “Con Carlo Monguzzi perdiamo un avversario leale e un politico d’altri tempi“, dichiara Maccari. “Al netto delle naturali divergenze ideologiche, a Monguzzi va riconosciuto il merito di aver interpretato la politica con una libertà di pensiero e una rettitudine morale che sono patrimonio di tutti. È stato un uomo che non ha mai avuto paura di assumere posizioni scomode per difendere le proprie convinzioni, rappresentando un esempio di come si possa abitare le istituzioni con la schiena dritta e un senso del dovere assoluto verso i cittadini”. Alle parole di Maccari si aggiungono quelle di Garavaglia: “La scomparsa di Monguzzi lascia un vuoto profondo nell’Aula di Palazzo Marino e nel dibattito politico lombardo. È stato un protagonista infaticabile, capace di presidiare per decenni i temi ambientali con una tenacia e una competenza rare. Lo ricorderemo per il suo stile schietto e per quella straordinaria capacità dialettica che lo rendeva un interlocutore serio e rispettato da ogni schieramento. Milano perde oggi una delle sue voci più libere e autentiche”. Maccari e Garavaglia esprimono “la nostra più sincera vicinanza e il cordoglio di tutto il partito lombardo alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che hanno condiviso con Carlo Monguzzi un percorso di vita e di impegno civile. La sua passione e il suo amore per Milano resteranno un’eredità preziosa per la nostra comunità“.

Europa Verde: “Con Monguzzi viene a mancare pezzo importante ecologismo”

“Carlo Monguzzi era sempre in prima fila nelle manifestazioni per la pace e i diritti umani, negli ultimi mesi tutti i giorni si recava in Piazza del Duomo per unirsi al sit-in in solidarietà per Gaza e la Palestina. Con Carlo viene a mancare un pezzo importante della storia dei Verdi, dell’ecologismo e della politica milanese“. Così Europa Verde in una nota a firma di Stefano Costa (co-Portavoce di Europa Verde – Verdi Milano), Francesca Cucchiara (co-Portavoce di Europa Verde – Verdi Milano), Tommaso Gorini (co-Portavoce di Europa Verde Provincia di Milano), Annamaria Scimone, (co-Portavoce di Europa Verde Provincia di Milano), Elena Grandi (co-Presidente Consiglio Federale Nazionale Europa Verde). “Carlo Monguzzi, compagno di mille battaglie per l’ambiente, la pace e il sociale è venuto a mancare questa notte, da qualche mese era stato colpito da un male molto aggressivo. Carlo era insegnante di matematica. È stato tra i fondatori dei Verdi e di Legambiente di cui era stato presidente regionale, autore di due libri ‘Illusione Nucleare’ e ‘Ambientalismo sostenibile’. Non ha mai smesso nella sua vita politica di battersi, con toni sempre fermi ma educati e rispettosi, per l’ambiente, la difesa del clima, i diritti civili e contro il traffico illecito dei rifiuti, l’abbattimento degli alberi, la caccia, la cementificazione e il consumo di suolo, la privatizzazione della sanità e per la totale trasparenza ed onestà nella gestione della Cosa Pubblica”, ricordano gli esponenti di Europa Verde. 

“Nel 1990, nel 1995, nel 2000 e nel 2005, è stato eletto in Consiglio regionale. Nel 1993 da Assessore all’Ambiente Regionale aveva promosso la prima legge sulla raccolta differenziata dei rifiuti e il primo Piano Aria contro lo smog. È stato eletto parlamentare nel 2006 dove dopo qualche mese decise di dimettersi in accordo con il partito dei Verdi nazionali. Nel 2009 lascia i Verdi per entrare nel Pd, che nel 2011 lo candida in Consiglio comunale, nel 2021 a seguito della mobilitazione sulla crisi climatica decide di tornare in Europa Verde. “Nel corrente mandato in Comune è stato Presidente della Commissione Ambiente e Mobilità fino alle dimissioni maturate a inizio ottobre, in dissenso con la vendita di San Siro e con molte altre scelte della Giunta”, ricordano i colleghi di partito che mandano “un grande abbraccio a sua moglie Silvia”.

Arci Milano: “Con Monguzzi la città perde un pezzo importante”

“Ciao Carlo. Amico, compagno da sempre. La via intitolata a Giuseppe Pinelli, lo Stadio, l’orrendo gemellaggio tra Milano e Tel-Aviv sono solo Ole ultime battaglie comuni. Le prime decenni fa, con Legambiente, per un Paese, una città più pulita e più giusta. Milano perde un pezzo importante. Arci perde un riferimento, ma soprattutto un compagno“. Così Arci Milano ricordando Carlo Monguzzi.

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