Maltempo Abruzzo e Molise, crolla il ponte Trigno: possibile disperso è pescatore pugliese – la diretta

Maltempo Abruzzo e Molise, crolla il ponte Trigno: possibile disperso è pescatore pugliese – la diretta
Foto da Vigili del Fuoco

Testimoni: mezzi transitavano anche se ponte era chiuso. Ciciliano: “Caduta pioggia di 6 mesi, monitoraggio continuo”

Altra giornata di passione per Molise e Abruzzo, colpite da una violenta ondata di maltempo. Questa mattina sono riprese le ricerche dell’uomo disperso dopo il crollo del ponte sul Trigno. Sul posto sono impegnati i sommozzatori dei Vigili del fuoco e una motovedetta della Guardia Costiera di Termoli. Le operazioni si concentrano nell’area della foce, dove la corrente ha trascinato acqua e detriti verso il mare. “Il mare è ancora mosso ma in attenuazione”, ha spiegato il comandante della Capitaneria di porto di Termoli Panico. Le ricerche proseguono mentre la Procura di Larino coordina le indagini sul crollo.

Maltempo in Abruzzo e Molise
Inizio diretta: 03/04/26 08:59
Fine diretta: 03/04/26 20:05
Cento campeggiatori isolati nel Messinese, intervento in corso

È in corso l’intervento dei vigili del fuoco per 100 campeggiatori rimasti isolati in una zona boschiva a San Fratello, nel Messinese, a causa delle forti piogge e di un torrente in piena. In azione l’elicottero Drago 142, squadre ordinarie e sommozzatori per portarli al sicuro.

 

Sindaco molisano sbotta: "Basta forzare divieti su strada franata"

“Basta forzare i divieti, mettete a rischio la vostra vita e quella degli altri”. È l’appello del sindaco di San Giuliano di Puglia (Campobasso) Antonello Nardelli dopo la frana che ha portato alla chiusura della provinciale 40, al centro di un sopralluogo insieme al presidente della Provincia di Campobasso Pino Puchetti. In un video social il primo cittadino denuncia comportamenti pericolosi da parte di automobilisti che continuano a spostare le transenne per attraversare il tratto interdetto, nonostante la presenza di percorsi alternativi. Un atteggiamento che, sottolinea, complica anche il lavoro degli operatori impegnati nel ripristino della sicurezza.

Ad Agnone autobotti per crisi idrica dopo rottura condotte

Disagi idrici ad Agnone, in alto Molise, a causa delle rotture alla rete comunale e interruzioni improvvise del flusso dell’acqua causate dalle frane innescate dal maltempo di questi giorni. Per far fronte all’emergenza, Grim Scarl attiva il servizio sostitutivo con autobotti per la distribuzione di acqua potabile. Il mezzo è posizionato in località Masseria Porfirio, all’incrocio tra la Sp 87 e la Sp 86, nei pressi della comunità “Il cammino”, da oggi pomeriggio. La misura è stata adottata in accordo con il Comune, in attesa degli interventi sulla rete, per garantire l’approvvigionamento agli utenti colpiti dai disservizi.

Riapre zona industriale di Termoli, sindaco revoca ordinanza evacuazione

Il sindaco di Termoli revoca l’ordinanza di evacuazione e chiusura della zona industriale del Cosib disposta il 1° aprile per l’allerta meteo rossa. La decisione arriva dopo il miglioramento delle condizioni meteo e il rientro dal livello massimo di emergenza, con il passaggio dallo scenario 4 allo scenario 3 del piano di emergenza diga Ponte Liscione, come comunicato dalla Protezione civile regionale. Nel corso della riunione del Centro coordinamento soccorsi in Prefettura, è stato inoltre preso atto che non sussistono più impedimenti alla riapertura dell’area industriale, dove si trovano fabbriche e insediamenti produttivi fra i quali anche Stellantis. Con l’ordinanza firmata oggi, 3 aprile, viene quindi disposto il ritorno alla piena operatività delle attività produttive nella zona del Nucleo industriale della Valle del Biferno, dopo due giorni di stop legati all’emergenza maltempo.

 

Rientrano a casa gli sfollati del basso Molise

Revocata anche a Campomarino l’ordinanza di evacuazione cautelativa che nei giorni scorsi aveva interessato la zona del Lido a causa del maltempo. Il provvedimento consente il rientro nelle abitazioni per alcune decine di persone costrette a lasciare le proprie case. L’ordinanza era stata adottata il 1° aprile in seguito all’allerta meteo e alle criticità registrate sul territorio. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, non sussistono più le condizioni di rischio che avevano reso necessaria l’evacuazione. A Termoli invece i 150 evacuati della zona di RioVivo Marinelle, soggetta ad allagamenti e a rischio idrogeologico, stanno facendo rientro da alcune ore: il sindaco ha revocato nella tarda mattinata l’ordinanza di evacuazione della zona.

 

Riapre parzialmente la Statale Bifernina in Molise

Parziale riapertura della statale Bifernina in Molise dopo i giorni di emergenza maltempo, con transito consentito in alcuni tratti presidiati. Restano però chiuse diverse porzioni dell’arteria tra Larino e Guglionesi.

Il quadro della viabilità resta complesso. Sull’autostrada A14 il casello di Termoli è aperto in entrambi i sensi, ma con collegamenti limitati, mentre numerose statali risultano ancora interrotte, tra cui la SS16 tra Montenero e Petacciato per il crollo del viadotto sul Trigno e diversi tratti della SS87 e della SS157.

Situazione pesante anche sulla rete provinciale, soprattutto nel Basso Molise, con chiusure per allagamenti e criticità sui ponti del Biferno e del Trigno. Permangono inoltre problemi nelle aree interne per frane e dissesti, mentre diverse immissioni sulla fondovalle Biferno restano chiuse o percorribili a senso unico alternato. Il quadro è in miglioramento ma la circolazione resta fortemente limitata.

Revocata evacuazione Termoli, residenti rientrano

Il Comune di Termoli revoca l’evacuazione nelle aree di Rio Vivo e Marinelle e dispone il rientro dei residenti. L’ordinanza firmata oggi dal sindaco Nicola Balice sancisce il superamento della fase più critica dell’emergenza maltempo, con il passaggio dallo scenario 4 allo scenario 3 del sistema di protezione civile.

La decisione arriva a seguito del miglioramento delle condizioni meteo, con attenuazione delle piogge e dei venti, e della riduzione del rischio idraulico. Vengono così annullate le precedenti ordinanze di sgombero che avevano interessato l’intera zona di Rio Vivo-Marinelle, comprese le principali vie dell’area.

Con il provvedimento termina anche l’accoglienza nelle strutture predisposte nei giorni scorsi e le 147 persone evacuate possono fare ritorno nelle proprie abitazioni. La misura segna il passaggio a una fase gestibile dell’emergenza e l’avvio del graduale ritorno alla normalità.

 

Straripato il Cervaro nel Foggiano, salvato uomo intrappolato in auto

In queste ore, anche l’Arma dei Carabinieri sta concorrendo alle operazioni di Protezione Civile nelle aree della provincia di Foggia interessate dall’ondata di maltempo, in particolare il Borgo Incoronata, colpito dallo straripamento del fiume Cervaro.Proprio durante tali attività, in località Borgo Incoronata, un equipaggio della Stazione Carabinieri di Bovino è intervenuto per soccorrere un cittadino di nazionalità maliana, residente presso l’insediamento informale di Borgo Mezzanone, rimasto intrappolato all’interno della propria autovettura.L’uomo stava transitando nel sottopassaggio di via Melfignana quando il rapido innalzamento del livello dell’acqua ha bloccato il veicolo, impedendogli di uscire a causa della pressione esercitata sulla portiera.I militari, impegnati nella regolazione della viabilità per interdire l’accesso al sottovia allagato, si sono accorti della presenza del mezzo fermo e sono intervenuti, introducendosi nell’area invasa da acqua e fango. Raggiunta l’autovettura, sono riusciti, con non poche difficoltà, ad estrarre il conducente dall’abitacolo e a metterlo in salvo prima che il veicolo venisse completamente sommerso. L’uomo è stato quindi condotto in zona sicura e fortunatamente non si è reso necessario l’intervento del personale sanitario. 

Crollo ponte Trigno, trovata targa auto dispersa nel fiume

È stata individuata intorno alle 13 la targa dell’auto finita nel fiume Trigno dopo il crollo del ponte sulla statale 16, avvenuto ieri mattina a Montenero di Bisaccia. Un elemento che rafforza l’ipotesi del coinvolgimento di una vettura trascinata dalla piena. Proseguono intanto le ricerche di Domenico Racanati, 53enne di Bisceglie, pescatore diretto dalla Puglia a Ortona, scomparso proprio nelle ore del cedimento mentre era in viaggio verso Ortona a bordo della sua auto.

Le operazioni sono condotte dai Vigili del fuoco con sommozzatori e mezzi fluviali, supportati da unità aeree, e dalla motovedetta della guardia costiera in un’area ancora resa difficile dalla forte corrente e dalla presenza di detriti. La Procura della Repubblica di Larino, che coordina le indagini, mantiene aperto il fascicolo per crollo colposo, con l’ipotesi che potrebbe aggravarsi nel caso venga confermato il coinvolgimento dell’auto dispersa.

Revocate evacuazioni Montenero, resta criticità acqua

Revocate a Montenero di Bisaccia (Campobasso) le principali ordinanze di sgombero ed evacuazione adottate nei giorni scorsi per l’emergenza maltempo. Il provvedimento riguarda le aree della Marina, oltre alla riapertura del centro commerciale Costa Verde. La decisione arriva dopo il miglioramento delle condizioni meteo e la riduzione delle criticità sul territorio. Permane però una criticità sul fronte idrico: alla Marina è stata segnalata una riduzione del flusso, con autonomia delle vasche stimata in 5-6 giorni, e l’invito alla popolazione a utilizzare l’acqua con parsimonia.
Intanto sono in corso verifiche sul ponte sul fiume Trigno lungo la provinciale 55, collegamento tra Montenero e San Salvo alternativo alla Statale 16, chiuso nei giorni scorsi. La decisione su una possibile riapertura al traffico è attesa entro domani.

Testimoni su ponte Trigno crollato: mezzi transitavano anche se chiuso

Il ponte sulla statale 16 alla foce del fiume Trigno, crollato giovedì mattina con una persona dispersa, era stato chiuso al traffico già dalla sera precedente, ma diversi veicoli avrebbero comunque transitato nel tratto interdetto. È quanto emerge da testimonianze raccolte da LaPresse e da elementi al vaglio degli inquirenti, mentre prosegue l’indagine della Procura della Repubblica di Larino, che ha aperto un fascicolo per crollo colposo, ipotizzando anche l’omicidio colposo in caso di conferma del decesso del disperso.
Secondo quanto comunicato da Anas, il tratto era stato chiuso alle 19 del 1° aprile con barriere e segnaletica tra Petacciato e San Salvo Marina. Tuttavia, dalle verifiche e dai filmati analizzati, risulta il transito non autorizzato di almeno due veicoli, uno dei quali sarebbe precipitato nel fiume mentre un secondo si sarebbe fermato poco prima del cedimento. Testimonianze riferiscono inoltre di ulteriori tentativi di attraversamento nelle ore precedenti al crollo, anche da parte di mezzi pesanti respinti dal personale presente. Al centro degli accertamenti anche le modalità di interdizione del tratto e l’effettiva presenza di presidi di controllo, oltre alla gestione delle barriere, che secondo alcune ricostruzioni avrebbero consentito il passaggio su una delle corsie. Elementi su cui dovranno fare chiarezza le indagini, chiamate a ricostruire quanto accaduto nelle ore precedenti al crollo e ad accertare eventuali responsabilità.

Sopralluogo su spiagge Termoli invase da detriti per mareggiate

 Sopralluogo tecnico sulle spiagge di Termoli dopo l’ondata di maltempo che ha colpito il territorio nei giorni scorsi. Le verifiche, effettuate da Rieco Sud e Golden Eagle, hanno evidenziato una presenza diffusa di materiale spiaggiato lungo il litorale. Si tratta principalmente di detriti naturali, come canne, legname e residui vegetali trasportati dalle mareggiate e dai corsi d’acqua, oltre a rifiuti di varia natura. “La quantità di materiale è significativa e richiede un’attenta valutazione per organizzare le attività di pulizia”, ha spiegato il direttore di Rieco Sud Angelo Di Campli. “Il monitoraggio è fondamentale per definire gli interventi più efficaci”, ha aggiunto l’assessore all’Ambiente Silvana Ciciola. Le attività proseguiranno nei prossimi giorni per il ripristino delle condizioni del litorale. 

Comune Termoli: "Strade dissestate massima attenzione"

L’emergenza maltempo a Termoli non può considerarsi conclusa e restano criticità diffuse sulla viabilità. Lo comunica il Comune di Termoli, invitando la cittadinanza alla massima prudenza negli spostamenti. “Il manto stradale risulta dissestato ed in condizioni critiche in diversi punti”, si legge nella nota, che segnala rischi lungo la rete viaria comunale. L’amministrazione ha avviato i primi interventi di messa in sicurezza, in raccordo con l’Area tecnica, che proseguiranno anche nei prossimi giorni e durante le festività pasquali fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza

Campobasso Calcio vicino a popolazione: "Molise terra ferita"

 Anche il Campobasso Calcio esprime vicinanza alle comunità colpite dall’emergenza maltempo che ha investito il Molise. “Il Molise oggi è una terra ferita: collegamenti saltati, frane, fiumi in piena e un’economia che rischia il collasso. Non è solo maltempo, è un’emergenza che colpisce al cuore le persone”, si legge nella nota del club. A parlare è l’allenatore Luciano Zauri: “Quello che leggiamo e sentiamo ci turba profondamente, ma conosciamo la forza di questa regione. Il Molise è resiliente, non si spezza. Noi siamo al fianco di tutti”. Sulla stessa linea il capitano Alfredo Bifulco: “Siamo costernati per quello che sta subendo il nostro tessuto sociale ed economico. Vedere la nostra gente in queste condizioni fa male”. La squadra ha voluto manifestare il proprio sostegno anche simbolicamente, stringendosi prima della gara in un unico messaggio: “Forza Molise”. 

Pre-allerta diga Occhito, chiusa strada Carlantino-Occhito

Attivata la fase di pre-allerta per rischio idraulico lungo il fiume Fortore nel tratto a valle della diga di Occhito. Lo comunica il Comune di Colletorto, sulla base delle indicazioni del Dipartimento della Protezione civile. Contestualmente, il Comune di Carlantino ha disposto la chiusura al traffico veicolare, in entrambi i sensi di marcia, della strada comunale Carlantino-diga di Occhito fino al termine dell’emergenza. La misura è stata adottata in via precauzionale per l’evoluzione delle condizioni meteo e idrauliche nell’area. 

Vvf, oltre 1.400 interventi in tre giorni al centro-sud

 Prosegue senza sosta l’impegno dei vigili del fuoco nelle regioni colpite dall’ondata di maltempo degli ultimi tre giorni: il bilancio complessivo delle operazioni portate a termine ammonta a oltre 1.400 interventi, di cui 656 in Abruzzo, 476 in Puglia e 299 in Molise. Attualmente, tra squadre locali e rinforzi giunti da altre regioni, sono 625 i vigili del fuoco al lavoro, supportati da 208 mezzi, tra cui veicoli speciali, motopompe e mezzi anfibi.

Proseguono ricerche a Montenero di Bisaccia dopo crollo ponte su SS16

Prosegue l’intervento dei vigili del fuoco a Montenero di Bisaccia, in provincia di Campobasso, a seguito del crollo parziale del ponte sulla SS16: squadre ordinarie, sommozzatori e soccorritori fluviali stanno pianificando le operazioni di ricerca odierne per escludere il coinvolgimento di persone o mezzi. 

Al Centro-Sud oltre 1400 interventi, 625 i vigili del fuoco al lavoro

 Prosegue l’impegno dei vigili del fuoco nelle regioni colpite dall’ondata di maltempo degli ultimi tre giorni: il bilancio complessivo delle operazioni portate a termine ammonta a oltre 1.400 interventi, di cui 656 in Abruzzo, 476 in Puglia e 299 in Molise. Attualmente, tra squadre locali e rinforzi giunti da altre regioni, sono 625 i vigili del fuoco al lavoro, supportati da 208 mezzi, tra cui veicoli speciali, motopompe e mezzi anfibi. 

Musumeci: "Prorogato di un anno stato emergenza in Toscana"

Il Consiglio dei ministri ha deliberato stamane la proroga per altri 12 mesi dello stato di emergenza in alcune province della Toscana, colpite dagli eventi del 12-14 febbraio e 14 marzo 2025. Nella sua relazione, il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci ha motivato la richiesta di proroga per consentire al presidente della Regione, in quanto commissario delegato, la prosecuzione e il completamento delle attività previste nel piano degli interventi. Le province interessate al provvedimento sono: Firenze, Livorno, Lucca, Pistoia, Prato e Grosseto. 

Rientra l'emergenza, Coc attivo golene chiuse a Pescara

L’emergenza maltempo sta rientrando, per quanto riguarda il livello del fiume Pescara in città. Le Golene Nord e Sud, che fino a questa notte erano invase dall’acqua e ora sono coperte da uno strato di melma, restano comunque chiuse. Il Centro operativo comunale, che ha ricevuto ed evaso 140 segnalazioni, in queste ore, continua a rimanere aperto, a disposizione dei cittadini. Tutte le strade sono praticabili mentre la zona di via Raiale resta in parte chiusa e in situazioni critiche per allagamenti. I residenti in quell’area, isolati a causa delle strade impraticabili per la pioggia, sono stati raggiunti ieri sera da un tecnico del Centro operativo comunale e da un volontario del Gruppo comunale di Protezione civile per valutare eventuali problematiche e registrarne le necessità. 

Roberti: "Oltre 300 milioni di danni in Molise"

“Si parla di oltre 300 milioni di danni soltanto per il Molise, anche se è una stima provvisoria”. Lo ha detto il presidente della Regione Molise Francesco Roberti Il governatore ha spiegato che si tratta di una prima stima, destinata a crescere, tra infrastrutture danneggiate, aziende allagate e comparto agricolo colpito. “Occorrerà fare un censimento capillare di tutto quello che è successo”, ha aggiunto Roberti, che la giornata di ieri è stato impegnato in una serie di sopralluoghi e monitoraggi dalla costa molisana all’alto Molise. 

Piove in basso Molise ma stop all'acqua in due Comuni

Due comuni senz’acqua in Molise a causa dei danni provocati dal maltempo tra frane e piena dei fiumi. A Montenero di Bisaccia la rottura di circa 60 metri dell’adduttore principale “Trigno”, nell’area di Fresagrandinaria, ha interrotto la fornitura idrica nella Marina e in contrada Padula. Il guasto, causato dalla piena del fiume Trigno, ha messo fuori servizio l’unica condotta che trasporta acqua per usi potabili, industriali e irrigui. Il Consorzio di Bonifica Sud-Vasto ha avviato le verifiche, ma i tempi di ripristino si preannunciano lunghi. Disagi anche a San Martino in Pensilis, dove una frana ha danneggiato una condotta idrica provocando l’interruzione del servizio idrico. La conferma dall’Amministrazione comunale. 

Roberti: "Disperso Trigno forse passato su ponte nonostante chiusura"

“Sembra che si sia avventurato sul passaggio del ponte nonostante ci fosse la chiusura”. Così il presidente della Regione Molise Francesco Roberti in un’intervista a RaiNews24 sul disperso dopo il crollo del ponte sul Trigno. “Sembra, così come viene raccontato, che vi erano delle transenne, qualcuno ha spostato queste transenne in plastica e pare sia transitata più di una macchina. Sicuramente ci risulta una segnalazione al numero unico regionale che chiedeva delle informazioni proprio sull’attraversamento del ponte, poi sembra che questo collegamento si sia interrotto e dalla segnalazione del GPS questo collegamento avveniva proprio sulla zona del ponte” ha aggiunto Roberti. “Ci sono queste indagini, continuano queste ricerche con la squadra di soccorso e dobbiamo capire cosa sia successo perché il ponte tra l’altro da poco aveva subito delle manutenzioni sui giunti e quindi era già abbastanza attenzionato”. Il governatore ha riferito che sono in corso ricerche con sommozzatori ed elicotteri, ma ha sottolineato le difficoltà: “La portata del Trigno è ancora elevata e abbiamo fenomeni torrentizi con un sacco di fango che viene giù”. 

Roberti: "Senza diga Biferno avrebbe causato allagamenti, Molise isolato"

 “Abbiamo avuto circa 1000 metri cubi al secondo di entrata alla diga e senza la diga avremmo avuto numerosi allagamenti a valle”. Lo ha detto il presidente della Regione Molise Francesco Roberti sottolineando il ruolo decisivo dell’invaso del Liscione nella gestione dell’emergenza. “Con la diga abbiamo fatto un rilascio controllato di circa 550 metri cubi al secondo e siamo riusciti a mitigare gli effetti del fiume”, ha aggiunto.Il governatore ha poi evidenziato le gravi criticità sul fronte dei collegamenti: “Attualmente siamo isolati dall’Abruzzo”, ha spiegato, dopo il crollo del ponte sul Trigno e le difficoltà diffuse sulla rete viaria. “Abbiamo dovuto chiudere altri ponti e ci sono fenomeni di dissesto che portano a franare le strade”, ha detto, segnalando problemi anche nei collegamenti con l’Alto Molise.Sul piano della sicurezza, Roberti ha rivendicato le misure preventive adottate nelle aree industriali colpite dagli allagamenti: “Abbiamo vietato l’accesso a quelle fabbriche 12 ore prima e quindi i pericoli alle persone sono stati evitati”. Ora resta la conta dei danni: “I magazzini e gli impianti hanno subito danni, soprattutto nello stabilimento Stellantis dove ci sono gallerie tecniche sotto il livello del suolo”. 

Molise, piogge in attenuazione ma rischio ancora elevato

Piogge meno intense ma rischio ancora elevato in Molise, secondo l’avviso di allerta della Protezione civile per la giornata di oggi. Le precipitazioni risultano in attenuazione rispetto ai giorni precedenti, ma restano diffuse su gran parte del territorio, con un quadro ancora delicato. A incidere sulla criticità sono la saturazione dei suoli, lo scioglimento della neve per l’aumento delle temperature e i rilasci controllati dalla diga di Guardialfiera, che continuano ad alimentare la portata dei corsi d’acqua. Permangono condizioni di rischio soprattutto nelle aree già colpite dalle piogge dei giorni scorsi. Resta allerta rossa per rischio idrogeologico e idraulico sul Molise centrale e lungo la fascia costiera, mentre nel resto della regione il livello di criticità è inferiore. Confermata la fase operativa regionale di allarme.

Schlein: "Anche in Puglia situazione critica, grazie a vigili fuoco e P. civile"

 “Come in Abruzzo e nelle Marche, anche in Puglia la situazione è critica a causa delle intense precipitazioni e dei fenomeni atmosferici estremi che hanno colpito le province di Foggia, della BAT e anche le aree più a sud, nel Tarantino.Il torrente Cervaro è esondato, arrivando a coprire diverse strade provinciali e causando disagi anche alla circolazione ferroviaria. L’esondazione dell’Ofanto ha causato ingenti danni alle coltivazioni, a strade e ferrovie. Un sentito ringraziamento ai Vigili del Fuoco e alla Protezione civile, impegnati in queste ore negli interventi nelle zone più a rischio della regione”. Così la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein. 

Ciciliano: "Caduta pioggia di 6 mesi, monitoraggio continuo"

“L’analisi dei fenomeni è sempre complicata, di sicuro la tempesta Erminio (l’organizzazione meteorologica mondiale alterna nomi maschili e femminili per i cicloni) ha associato due elementi: l’intensità e la durata. Così in alcune zone sono caduti fino a 534 millimetri di pioggia, cioè più di quanta normalmente ne cade in 6 mesi. Per capirci: malgrado avessimo aperto tutte le paratie della diga del Liscione, in Molise, alle 23 di mercoledì sera l’acqua era arrivata a meno di 20 centimetri dallo sfioro del margine della diga”. Così Fabio Ciciliano, capo del dipartimento della Protezione civile, in un’intervista al ‘Corriere della Sera’, a proposito dell’ondata di Maltempo che ha colpito il Centro-sud. “Dobbiamo – sottolinea – continuare a monitorare perché ora si scioglierà anche tutta la neve caduta, alimentando il lago di Guardialfiera. In questi giorni ha nevicato pure a bassa quota. Una cosa infrequente a certe latitudini come pure è stato insolito il forte abbassamento delle temperature. È stata una perturbazione persistente – parlo al passato perché siamo quasi alla fine e per Pasqua e Pasquetta avremo il sole ovunque -, perciò l’acqua piovana che continuava a cadere sul terreno già bagnato poi ha preso a scivolare provocando effetti meccanici, dalle inondazioni alle frane. Prima mi chiedevate del cambiamento climatico…”. “Vi dico – aggiunge Ciciliano – che questa forza di penetrazione che ha avuto la perturbazione, superando la barriera delle Alpi, andrà analizzata con grande cura. Però avete visto? Le persone bloccate in albergo a Passo Lanciano con tre metri e mezzo di neve e tratte in salvo dal Reggimento Alpini dell’Esercito; la valanga di Prati di Tivo che è caduta quando le case erano già state evacuate. Voglio dire che tutta la macchina è stata più matura e anche i cittadini ci hanno aiutato molto, si sono fidati delle nostre previsioni”.Secondo il capo del dipartimento della Protezione civile, “di sicuro il coordinamento che c’è stato tra Prefetture, Regioni, la nostra Unità di crisi e le strutture territoriali della Protezione civile ha fatto sì che si risolvessero molti problemi: la ferrovia adriatica, per esempio, è rimasta interrotta da mercoledì sera al primo pomeriggio di giovedì (ieri, ndr) e grazie all’impegno di Ferrovie e al suo amministratore delegato Donnarumma con cui eravamo in costante contatto, ben seimila passeggeri sono scesi dai treni e sono saliti su 150 autobus che siamo riusciti a reperire in poco tempo”.”E vogliamo parlare del ponte crollato sul Trigno? Poteva andare in tilt tutta la circolazione dei veicoli che dal nord arrivano fino a Lecce passando per la dorsale adriatica spezzata in due. Così per favorire gli spostamenti, d’accordo con Autostrade per l’Italia, abbiamo previsto l’esenzione totale del pedaggio dell’A/14 per tutti i transiti con origine-destinazione tra i caselli di Vasto Sud e Termoli. Questa misura resterà in vigore per la durata di tutto il ponte pasquale e fino al ripristino della viabilità ordinaria”, conclude Ciciliano. 

Crollo ponte Trigno, indagini su transenne e sicurezza tratto

Proseguono intanto gli accertamenti sul crollo del ponte sul Trigno, con l’attenzione degli inquirenti rivolta anche alle condizioni di sicurezza del tratto della statale 16. Secondo una prima ricostruzione al vaglio della Procura di Larino, le transenne posizionate per interdire il traffico potrebbero essere state spostate. Resta inoltre da chiarire perché l’uomo disperso stesse percorrendo la statale invece dell’autostrada A14, regolarmente aperta. I familiari hanno sollevato dubbi sulla gestione della viabilità e sulla presenza di adeguati presidi. 

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