Chiara Mocchi, una professoressa di 58 anni è stata accoltellata mercoledì mattina, poco prima delle 8, all’interno dell’istituto comprensivo di via Damiano Chiesa a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo. A colpirla sarebbe stato uno studente di 13 anni, fermato poco dopo dai carabinieri. La docente, insegnante di francese, è stata soccorsa e trasportata d’urgenza in elisoccorso all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico durato circa due ore. La donna si trova in terapia intensiva e la prognosi resta riservata. Il tredicenne è stato fermato e la sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria minorile. Secondo le prime ricostruzioni, si sarebbe presentato davanti alla docente indossando pantaloni mimetici e una maglietta con la scritta rossa ‘vendetta’. Il ragazzo avrebbe quindi estratto un coltello in ‘stile Rambo’ con la lama lunga e affilata e avrebbe colpito l’insegnante con diversi fendenti alla gola e all’addome, davanti ad alcuni studenti della classe terza A. Nello zaino aveva anche una pistola scacciacani. L’aggressione è avvenuta in uno dei corridoi dell’istituto. Il giovane è stato immobilizzato da un altro insegnante e da due collaboratori scolastici fino all’arrivo dei carabinieri. Secondo quanto emerso, il ragazzo aveva anche uno smartphone appeso al collo, che avrebbe utilizzato per riprendere l’aggressione in diretta Telegram. Il telefono è stato sequestrato dagli investigatori. La casa del 13enne è stata perquisita: i carabinieri hanno trovato materiale verosimilmente propedeutico alla preparazione di ordigni.“Siamo tutti sconvolti. Ora mi sto occupando dei ragazzi e dei genitori”, ha dichiarato a LaPresse il sindaco di Trescore Balneario, Danny Benedetti.
Valditara: “Approvare rapidamente nuove norme su criminalità giovanile”
Numerose le reazioni politiche. Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha parlato di “fatto di una gravità sconvolgente”, esprimendo vicinanza alla docente e alla comunità scolastica. “È necessario approvare rapidamente le nuove, severe norme predisposte dal governo per contrastare la criminalità giovanile e la diffusione di armi improprie fra i giovani”, ha aggiunto. Anche il vicepremier Antonio Tajani ha espresso solidarietà alla docente aggredita, parlando di “violenza inaudita nel corridoio della scuola”. “Il governo ha già introdotto una stretta sul porto e la vendita di strumenti da taglio ai minori di 18 anni. Continueremo a vigilare sul rispetto delle regole”, ha scritto sui social, aggiungendo di essere in contatto con l’assessore all’Istruzione della Regione Lombardia, Simona Tironi.

