Questa mattina è scoppiato un incendio sul tetto del Padiglione Serbia della Biennale di Venezia. Secondo quanto si apprende il rogo è stato subito domato. Le fiamme sono divampate intorno alle 10 di questa mattina durante la coibentazione del tetto del padiglione. Nessuna persona è rimasta coinvolta. Sul posto sono intervenute due Apl (autopompe lagunari) del distaccamento di Venezia, supportate da una imbarcazione del Nucleo Nautico di Marittima. Alla Biennale di Venezia è prevista per domani la presentazione alla stampa del padiglione centrale, ai Giardini, riqualificato coi fondi del Pnrr.

Non rientrano intanto le polemiche attorno all’annunciata partecipazione della Russia alla 61ª Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, fortemente criticata dall’Ucraina e che ha innescato uno scontro tra il presidente della Fondazione Biennale Buttafuoco e il ministro della Cultura Alessandro Giuli.
Padiglione serbo: “No feriti e danni strutturali per incendio”
“A seguito dell’incendio divampato questa mattina presso il Padiglione della Repubblica di Serbia, non si sono registrati feriti e l’edificio non ha subito danni strutturali“. È quanto si legge in un post Instagram del Padiglione serbo alla Biennale arte di Venezia dopo il rogo di questa mattina. “L’incidente – viene spiegato – è avvenuto durante i lavori di impermeabilizzazione del tetto, eseguiti da un’impresa edile italiana autorizzata. Una scintilla, trasportata dal forte vento durante le fasi di asciugatura, ha incendiato una finestra di ventilazione laterale realizzata con materiali misti. Sei piccole finestre e diversi pannelli in plexiglass del tetto sono stati danneggiati, e il fumo ha fatto apparire l’incendio più grave di quanto non fosse in realtà. I vigili del fuoco e le autorità competenti sono intervenuti tempestivamente, confermando la sicurezza del padiglione e la copertura assicurativa dei danni. I preparativi e l’allestimento proseguiranno come previsto in vista dell’inaugurazione del Padiglione serbo alla 61esima Biennale di Venezia, prevista per l’8 maggio 2026”.
Borgonzoni: “Rogo padiglione serbo senza conseguenze rilevanti”
“A seguito dell’incendio che ha questa mattina ha interessato il Padiglione della Serbia, presso i Giardini della Biennale di Venezia” la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni ha chiesto alla Direzione generale Archeologia, Belle arti e Paesaggio ed alla competente soprintendenza “di effettuare una ricognizione dello stato dei luoghi”. Lo comunica il MiC in una nota, aggiungendo che “all’esito della verifica, fortunatamente, è stato accertato che non vi sono state conseguenze, se non per il lucernaio di recente fattura”.
Giuli non va a inaugurazione padiglione, al suo posto Sarcone
“Si rende noto che all’inaugurazione del Padiglione Centrale ai Giardini della Biennale di Venezia, riqualificato grazie ai finanziamenti stanziati dal Ministero della Cultura nell’ambito del Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari (PNC) al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), parteciperà il Vice Capo di Gabinetto, dott. Valerio Sarcone, in rappresentanza del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli“. Lo comunica il MiC in una nota, che fa seguito alle polemiche tra i ministro e il presidente della Fondazione Biennale Pietrangelo Buttafuoco sulla presenza della Russia alla Biennale Arte di Venezia. Quest’ultimo si era detto sicuro della partecipazione di Giuli, il quale a sua volta non aveva apprezzato la decisione di invitare la Russia senza che il governo ne fosse a conoscenza.

