“Oggi il nostro consulente Armando Palmegiani deve relazionarci e farci vedere immagini e filmati relativi alla dinamica dell’omicidio, cioè una rivisitazione della Bpa nella nostra prospettiva, si parlerà delle celle telefoniche che agganciò Andrea Sempio la mattina dell’efferato crimine non da lui commesso. Si parlerà inoltre delle ferite e quindi dell’arma, o le armi anche se noi pensiamo sia una sola, potenzialmente utilizzate, anche nella prospettiva della ricostruzione della dinamica”. Così Liborio Cataliotti, uno dei legali di Andrea Sempio – indagato per il delitto di Garlasco – oggi a Roma per una riunione con i consulenti tecnici e il suo assistito.
