La vicenda del piccolo Domenico, il bambino morto a Napoli per un trapianto sbagliato, lascia un’eredità di dolore ma anche un segnale di speranza: la mamma, Patrizia Mercolino, creerà infatti una fondazione a suo nome, per aiutare altri bimbi sfortunati.
“Conoscete tutti la storia di Domenico. Vorrei fare in modo che non ci si dimenticasse della sua storia e che non ricapiti più a nessun bambino quello che è capitato a lui, e che nessun’altra famiglia soffra come la mia. La mia intenzione è aprire una fondazione per aiutare tutti i bambini vittime di malasanità e soprattutto quei bambini che hanno bisogno di un trapianto, perché mio figlio aveva bisogno di un trapianto al cuore. Io ci credo ancora, e credo anche nella sanità italiana“, dice Patrizia Mercolino.
Il bambino, di 2 anni, è morto sabato scorso all’ospedale Monaldi di Napoli dove il 23 dicembre 2025 era stato sottoposto a trapianto di cuore con un organo danneggiato. La madre di Domenico è intervenuta questa mattina al Vulcano Buono di Nola (Napoli) all’iniziativa ‘Sicura’, organizzata da Vulcano Buono in collaborazione con l’Esercito Italiano, scuole, istituzioni e federazioni sportive. “Ho aperto un comitato di raccolta fondi per arrivare alla cifra di 30mila euro per poter aprire la fondazione – ha spiegato la donna – spero che mi aiuterete e che non dimenticherete Domenico“.

