La moschea Al-Wahid, di Milano ha aperto le sie porte alla cittadinanza per la serata ‘Invito a cena in Moschea – Scoprite il Mistero di Ramadan!’. “La moschea Al-Wahid è la moschea centrale più vicina al Duomo e siamo contenti di aprire il venerdì sera ad un momento di incontro dove le notti di Ramadan, il venerdì si aprono alla cittadinanza e si aprono anche alle istituzioni lombarde e comunali perché siamo onorati anche del fatto che sia il vice presidente della Regione, che la vice sindaco, che la presidente del consiglio comunale hanno voluto aderire a questo invito di incontro e di scambio, di dialogo”, ha spiegato Yahya Sergio Yahe Pallavicini, imam della moschea, presidente di EuLeMa – European Muslim Leaders’ Majlis e vicepresidente della CO.RE.IS. – Comunità Religiosa Islamica Italiana, parlando a margine della cena collettiva aperta a tutti, che ha rotto il digiuno del Ramadan. “Tra l’altro quest’anno è molto particolare perché il mese del digiuno di Ramadan secondo il calendario islamico è un mese che coincide con l’inizio anche della quaresima e quindi il simbolo rituale universale del digiuno che dovrebbe essere anche un momento dove pensiamo meno a noi stessi ma pensiamo più al bene di noi stessi tutti, noi insieme, possa essere uno spunto di dialogo e anche un modello di cittadinanza a Milano che speriamo possa ispirare il bene per tutti – ha proseguito Pallavicini – Dal vicinato ci conoscono da qualche decennio, quindi abbiamo un ottimo rapporto grazie a Dio. Conoscersi aiuta a evitare le fobie e proprio per questo anche il fatto di una serata conviviale durante il Ramadan con cittadinanza e istituzioni permette di dialogare a tutti i livelli, a livello spirituale, a livello culturale, a livello della cittadinanza, a livello istituzionale e a livello anche interreligioso con la curia e con le rappresentanze di fedeli non soltanto musulmani ma anche cristiani”, ha concluso.
