È fortemente rallentata la circolazione ferroviaria sulla linea Bologna-Ancona. Questa mattina intorno alle 7 si è verificato un incendio che ha interessato una cabina elettrica vicino ai binari nei pressi della stazione di Pesaro. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco per spegnere le fiamme e la Polizia che avviato le indagini sull’accaduto, con la Scientifica che ha eseguito i rilievi. I treni Alta Velocità e Regionali hanno da subito registrato ritardi fino a 90 minuti.
Salvini: “Atto terrorismo interruzione linee, pochi anarchici fanno danni”
“Il dispiacere è che mentre qua c’è l’Italia che mostra al mondo il suo meglio, sto seguendo la notizia di quello che probabilmente è un atto di terrorismo, di interruzione sull’alta velocità da parte di anarchici e casinisti vari. Quindi, qua c’è l’Italia bella e là c’è l’Italia minoritaria che però fa danni”. Così a LaPresse il vicepremier, ministro delle Infrastrutture e dei trasporti e leader della Lega, Matteo Salvini, dopo la discesa libera maschile a Bormio (Sondrio).
Mit: “Episodi inquietanti, Salvini segue con attenzione”
I gravi episodi di sabotaggio avvenuti questa mattina nei pressi della stazione di Bologna e a Pesaro che hanno causato pesanti disagi a migliaia di viaggiatori, sono preoccupanti e ricalcano gli atti di terrorismo verificatisi in Francia a poche ore dalla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Parigi. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini segue con attenzione l’evolversi della situazione su cui stanno lavorando le Forze dell’Ordine. Queste azioni di inaudita gravità non sporcano in alcun modo l’immagine dell’Italia nel Mondo, che proprio i Giochi renderanno ancora più convincente e positiva. Le Olimpiadi Milano Cortina 2026, fortemente volute da Salvini, rappresentano un obiettivo raggiunto di straordinaria importanza. Così una nota del Mit.
Toccalini (Lega): “Atti sabotaggio ricordano terrorismo anni ’70”
“Proprio all’avvio delle Olimpiadi di Milano-Cortina, si sospettano gravissimi atti di sabotaggio: cavi tranciati e deviati o incendiati sulla linea AV Bologna-Venezia, un ordigno rudimentale sulla Bologna-Padova e un incendio vicino a Pesaro. La matrice sarebbe anarchica-antagonista con l’intento di colpire infrastrutture strategiche e creare caos. È gravissimo che vengano messi in atto episodi che ricordano molto il terrorismo degli anni ’70. Hanno ridicolizzato Nordio e quanti hanno parlato di terrorismo sui fatti di Torino ed evocato le Br, ma non si può e non si deve minimizzare”. Così il deputato della Lega Luca Toccalini.
Fs: “Circolazione in progressiva ripresa dopo atti sabotaggio”
Nella mattinata odierna sono stati riscontrati gravi danni all’infrastruttura ferroviaria riconducibili ad azioni di sabotaggio, che hanno provocato disagi alla circolazione dei treni, attualmente in progressiva ripresa. Sulla linea Ancona-Rimini, in prossimità di Pesaro, è stato segnalato un incendio doloso che ha interessato una cabina dedicata alla movimentazione di uno scambio. A seguito dell’intervento dei Vigili del Fuoco e dei rilievi effettuati dalle Autorità competenti, i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono intervenuti immediatamente, riuscendo a ripristinare uno dei due binari e a consentire la ripresa parziale della circolazione. Sono tuttora in corso le attività tecniche per il completo ripristino dell’infrastruttura danneggiata. Un secondo episodio si è verificato a Bologna, dove la sala operativa di RFI ha rilevato un’anomalia sulla bretella ferroviaria di collegamento tra la linea Bologna-Venezia e la stazione AV di Bologna. I tecnici di RFI, giunti tempestivamente sul posto, hanno accertato il danneggiamento doloso di alcuni cavi essenziali per i sistemi di circolazione e hanno immediatamente informato la Polfer. Conclusi i rilievi alle ore 11, il personale tecnico di Rete Ferroviaria Italiana ha operato senza interruzioni per il ripristino dell’infrastruttura, consentendo la riattivazione della circolazione alle ore 12.30. Durante l’interruzione, i treni hanno registrato ritardi e cancellazioni, poiché la fermata era possibile presso la stazione di Bologna in superficie. Le donne e gli uomini del Gruppo FS, impegnati nelle attività di manutenzione e nell’assistenza ai passeggeri, sono intervenuti con rapidità e professionalità per limitare i disagi, ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile e garantire il massimo supporto alle persone coinvolte.

