“Pista nera” dietro le stragi del ’92: ex presidente Ars Lo Porto denuncia Salvatore Borsellino e Report

“Pista nera” dietro le stragi del ’92: ex presidente Ars Lo Porto denuncia Salvatore Borsellino e Report
Strage di via D’Amelio Palermo 19 luglio 1992

L’ex presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana e parlamentare di MSI e AN Guido Lo Porto ha incaricato l’avvocato Stefano Giordano del Foro di Milano, di procedere, in sede legale e civile, nei confronti di Salvatore Borsellino e del suo legale, l’avvocato Fabio Repici, nonché dei giornalisti Sigfrido Ranucci e Paolo Mondani, a seguito delle dichiarazioni ritenute “calunniose e diffamatorie” espresse nel corso della puntata di Report andata in onda il 4 gennaio 2026. “Dichiarazioni nelle quali – si legge in una nota – l’ex parlamentare Lo Porto viene collegato alla cosiddetta ‘pista nera’ relativa alle stragi del 1992 e accusato perciò di essere l’amico che ‘tradì’ Paolo Borsellino, in quanto contiguo agli ambienti mafiosi che organizzarono la strage di Capaci”. La denuncia-querela è già stata presentata avanti la Procura della Repubblica di Caltanissetta, da ritenersi territorialmente competente per specifiche ragioni procedurali. Nelle prossime settimane, si darà impulso anche alle azioni in sede civile.

“Confidiamo che la Procura nissena, che ha già sconfessato pubblicamente la valenza giudiziaria della ‘pista nera’, e il Tribunale intervengano nei rispettivi ambiti per tutelare la reputazione dell’onorevole Lo Porto e sgomberare definitivamente il campi da ogni illazione sul coinvolgimento di esponenti della destra nelle stragi del 1992”, ha dichiarato l’avvocato Stefano Giordano. “Mentre lasciamo al Giudice civile il compito di riconoscere all’onorevole Lo Porto l’adeguato ristoro per le gravi lesioni perpetrate alla sua onorabilità”.

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