Niscemi, crolla porzione di palazzina in bilico sul costone

Niscemi, crolla porzione di palazzina in bilico sul costone
Le immagini aeree della frana che sta interessando il paese di Niscemi, in provincia di Caltanissetta. (foto Alberto Lo Bianco/LaPresse)

Sono circa 1.500 le persone sfollate

Altro crollo a Niscemi: a crollare è stata la porzione di una palazzina di tre piani che era già in bilico sul costone che si è creato con la frana. Dopo la pioggia che è caduta per tutta la mattina sulla cittadina ora si è alzato un forte vento.

Nelle vie adiacenti alla zona rossa di 150 metri dal punto di distacco della frana che nei giorni scorsi ha messo in pericolo decine di case del paese nisseno e costretto 1.500 persone all’evacuazione. Transenne delle forze dell’ordine separano le parti della città ancora accessibili da quelle completamente interdette, mentre alcuni residenti vengono aiutati a lasciare le proprie case da Protezione civile e Vigili del fuoco.

Renzi: “Meloni-Musumeci sottovalutato temi dissesto idrogeologico”

“A Niscemi si consuma il fallimento politico e culturale della destra siciliana e nazionale. Meloni e Musumeci sono responsabili di aver sottovalutato i temi del dissesto idrogeologico e di aver sprecato i soldi del Pnrr e del Patto per la Sicilia. Riaprite Italia Sicura, subito!”. Lo scrive su X il leader di Iv, Matteo Renzi.

Al via lavori al porto di Linosa dopo ciclone Harry

Sono pronti a partire i lavori al porto di Linosa e lungo l’unica via stradale d’accesso alla centrale elettrica dell’isola. Le due infrastrutture sono state fortemente danneggiate dalle mareggiate prodotte dal ciclone Harry, che ha colpito la Sicilia tra il 19 e il 21 gennaio scorsi.
L’avvio dei lavori, affidati dalla Regione Siciliana, tramite gli uffici del Genio civile di Agrigento in somma urgenza, è previsto per martedì 3 febbraio. L’obiettivo è quello di garantire nel più breve tempo possibile il ritorno a una piena funzionalità del porto vecchio e di ripristinare al più presto la strada utilizzata dalle autobotti per rifornire di carburante la centrale elettrica, scongiurando così ipotetici black out della rete. La prossima settimana si apriranno i cantieri anche al porto di Lampedusa, dopo che i sopralluoghi effettuati hanno accertato danni alla banchina commerciale, al molo di Cala Pisana e al molo Favaloro.

© Riproduzione Riservata