Sarà l’autopsia, prevista tra oggi e domani, a chiarire le cause della morte delle tre persone ritrovate ieri senza vita in un’area boschiva di Montagnareale, sopra il comune di Patti, nel Messinese. Le vittime – un anziano di 82 anni e due fratelli – presentano ferite compatibili con colpi di fucile. Gli accertamenti balistici dovranno stabilire da quale arma siano partiti i colpi. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, un omicidio-suicidio al culmine di una lite oppure il coinvolgimento di una quarta persona che, dopo il delitto, si sarebbe allontanata. Nel corso della notte sono stati ascoltati una ventina di testimoni, in particolare familiari delle vittime. Sentito anche il consueto compagno di caccia dell’anziano, per chiarire perché quel giorno non fosse con lui. I due fratelli erano titolari di un’impresa edile di famiglia. Non risulta che conoscessero l’anziano. A dare l’allarme è stato un giovane in moto da cross che, passando per la zona, ha scoperto i corpi.
Accanto a uno dei corpi trovato un fucile
I cadaveri sono stati ritrovati in una zona boschiva che di solito è frequentata per attività di caccia. Da quanto si apprende i tre, che erano vestiti con abbigliamento da caccia, sono persone incensurate che vivono nella zona. Sono usciti di casa mercoledì mattina per una battuta di caccia. I carabinieri hanno trovato accanto a uno di loro un fucile.

