Dopo l’ennesimo litigio con la madre, un uomo di 40 anni, Paolo Ferri, è stato arrestato con l’ipotesi di tentato omicidio per aver colpito la madre, Luciana Cat-Berro, utilizzando una pistola sparachiodi nella notte a Caselle, nel Torinese. A far scattare l’intervento dei soccorsi è stato lo stesso uomo, che ha contattato il numero di emergenza 112 subito dopo i fatti. Il 40enne, proprietario di un’azienda agricola, ha afferrato una pistola sparachiodi e ha colpito alla testa la donna nella loro abitazione di via Torino 90 a Caselle Torinese, in provincia di Torino. Il fatto sarebbe avvenuto intorno alle 3 di questa notte. La donna, di 60 anni, è in fin di vita.
È stata trovata in casa con gravissime ferite alla testa. Sul posto è intervenuto il 118 di Azienda Zero: l’equipe dell’ambulanza ha avviato immediatamente le manovre rianimatorie, proseguendole durante il trasporto in ospedale. La donna è stata ricoverata in codice rosso all’ospedale Giovanni Bosco. Secondo una prima ricostruzione, l’aggressione sarebbe maturata al termine di una lite per motivi ancora in fase di accertamento.
Al vaglio dei carabinieri di Venaria anche un messaggio audio che l’indagato avrebbe inoltrato a un conoscente alcune ore prima dell’aggressione, nel quale avrebbe lasciato intendere l’intenzione di fare del male alla donna dopo una lite. Il figlio è stato trasferito nel carcere di Torino.

