Ci sarebbe una mancata precedenza all’origine di uno scontro stradale che è costato la vita a un 45enne a Milano, in Corso Sempione. La vittima è Simone Bonino, bodyguard, ex guardia del corpo di Alberto Genovese.
Un camion Amsa, azienda che si occupa dei servizi di raccolta rifiuti e igiene ambientale, questa mattina intorno alle 5.00, ha urtato frontalmente la parte laterale sinistra di una Bmw che proveniva dalla destra. A causa dell’urto, l’auto è stata sbalzata in avanti abbattendo un semaforo e la segnaletica verticale e ha terminato la sua corsa andando a sbattere contro un terzo veicolo che proveniva dalla direzione opposta. L’autista del mezzo Amsa è stato portato in codice giallo all’ospedale San Carlo, mentre il conducente del terzo veicolo, originario degli Emirati Arabi, è illeso.
Amsa: “A disposizione per chiarire la dinamica dell’incidente”
Amsa “esprime profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia dell’automobilista. In attesa di conoscere gli esiti degli accertamenti in corso, Amsa si è immediatamente messa a disposizione delle Autorità competenti per contribuire a chiarire ogni aspetto dell’accaduto e accertare la dinamica dell’incidente”. Così la società milanese in una nota in merito all’incidente avvenuto in Corso Sempione, angolo via Biondi.

