Reggio Calabria: 'penna-pistola' e altre armi clandestine in casa, un arresto

I carabinieri della stazione di Riace, in provincia di Reggio Calabria, coadiuvati dalla vicina Stazione di Stignano e dallo Squadrone Eliportato ‘cacciatori Calabria’ hanno sequestrato tre armi ‘clandestine’, ossia armi che circolano occultamente, sfuggendo alla catalogazione e al censimento cui tutte le armi da fuoco sono sottoposte. In particolare, una di esse è stata ricavata da una comune scacciacani, modificata e resa idonea all’impiego di normali munizioni. Un’altra, invece, è costituita da quella che, a prima vista, appare a tutti gli effetti come una comune penna stilografica.

Nel corso della perquisizione, inoltre, sono state rinvenute anche 480 munizioni di diverso calibro, utili ad essere impiegate anche con le armi rinvenute e sottoposte a sequestro. Per l’uomo, un insospettabile, è scattato immediatamente l’arresto: accompagnato presso la Casa Circondariale di Locri dovrà ora attendere le valutazioni dell’Autorità Giudiziaria.