Roma, fori di proiettile nella sede Cgil di Primavalle: indaga la Digos

Roma, fori di proiettile nella sede Cgil di Primavalle: indaga la Digos
Uno dei fori di proiettile sulla sede della Cgil di Primavalle a Roma (foto Facebook/Cgil)

Il sindaco Gualtieri: “Vile intimidazione”

La Cgil di Roma e del Lazio denuncia cinque fori di proiettile sulle vetrate e sulle serrande della sede del sindacato nel quartiere di Primavalle nella Capitale. “Questa mattina, alla riapertura della nostra sede nel quartiere di Primavalle a Roma, sono stati rinvenuti cinque fori di proiettile. Uno per ciascuna delle vetrate e delle serrande della nostra sede. Abbiamo immediatamente chiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine e sporto denuncia, mettendoci a piena disposizione degli inquirenti, affinché vengano individuati al più presto i responsabili di questo gravissimo atto intimidatorio, che ha colpito esclusivamente la Cgil e nessun altro locale limitrofo. Atto per il quale non risultano rivendicazioni“, si legge in una nota della Cgil. “Quanto accaduto ci preoccupa fortemente – si legge ancora -, anche in relazione ad un clima di ostilità e delegittimazione costante della nostra organizzazione sindacale, ma continueremo a presidiare il territorio e a dare risposte ai problemi delle persone che si rivolgono alle nostre sedi. Al di là della matrice del gesto, che sarà accertata nelle sedi opportune, la Cgil nel quartiere di Primavalle costituisce un presidio di legalità e democrazia. Per questo non ci lasceremo intimidire da questo gravissimo atto, sulle cui responsabilità chiediamo venga fatta chiarezza al più presto“.

Indaga la Digos

Sul caso sta indagando la Digos della questura di Roma, delegata dalla procura della Repubblica di Roma che attende una prima informativa. Sulla serranda la polizia ha rinvenuto cinque fori di proiettile e due ogive.

Gualtieri: “Contro Cgil vile intimidazione”

“I colpi di arma da fuoco esplosi contro la sede della Cgil a Primavalle rappresentano un fatto gravissimo e inquietante. Colpire un’organizzazione sindacale significa colpire uno dei presìdi fondamentali della vita democratica e civile di Roma. Al segretario nazionale Maurizio Landini e al segretario romano Natale Di Cola esprimo la mia piena solidarietà per la vile intimidazione subita. Roma è una città che ripudia ogni forma di violenza politica, sia quando si manifesta contro sedi di partito, sindacati o associazioni, sia quando prende la forma di aggressioni di strada, come avvenuto nella notte in via Tuscolana ai danni di alcuni militanti di Gioventù Nazionale mentre affiggevano manifesti. La libertà di espressione e il confronto civile sono gli unici strumenti attraverso cui si costruisce la convivenza democratica: la violenza non è mai un’opzione e non può trovare alcuna giustificazione nello spazio pubblico della Capitale”, ha commentato con una nota il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

© Riproduzione Riservata