È stato ritrovato il corpo senza vita dell’escursionista Simone Dal Bon, 43 anni di Schio, in provincia di Vicenza, di cui non si avevano notizie dal 29 dicembre.
Le squadre del Soccorso alpino del Trentino, in collaborazione con i vigili del fuoco e gli operatori del Soccorso alpino del Veneto, dopo aver battuto palmo a palmo la zona del Pasubio, del monte Baffelan e del monte Cornetto hanno individuato il cadavere non lontano da Pian delle Fugazze dove era stata ritrovata la sua auto. Sono in corso accertamenti per determinare le cause del decesso.
Il corpo senza vita di Dal Bon è stato trovato in un canale innevato sotto Punta Favella nel gruppo del Pasubio, sul versante veneto. La dinamica dell’incidente è in fase di analisi da parte delle autorità competenti. E’ possibile che sia stata fatale una scivolata di oltre 150 metri lungo un vaio innevato e ghiacciato, informa il Soccorso alpino del Trentino che ha coordinato le operazioni di ricerca.
Il ritrovamento è avvenuto grazie all’avvistamento di alcune tracce di ciaspole da parte di una squadra di terra del Soccorso alpino e speleologico che a un certo punto sparivano. Un successivo sorvolo dell’elicottero ha permesso di individuare dall’alto il corpo senza vita dell’uomo in un canale sottostante, in un ambiente molto impervio difficilmente raggiungibile a piedi. Dopo il nullaosta delle autorità, la salma è stata recuperata dall’elicottero dei vigili del fuoco di Mestre con personale del Soccorso alpino a bordo, perché gli elicotteri di Trento erano occupati in altri interventi, e consegnata al carro funebre. Le operazioni di recupero, rese complicate dall’ambiente particolarmente impervio, e di identificazione della salma si sono concluse dopo le 16.30.

