Delitto di Garlasco, De Rensis al pm Napoleone: “Mai chiesti audio dei Sempio”

Delitto di Garlasco, De Rensis al pm Napoleone: “Mai chiesti audio dei Sempio”
(Foto Claudio Furlan/Lapresse)

L’istanza del legale di Alberto Stasi al procuratore di Pavia

“La precedente difesa” di Alberto Stasi “non ha chiesto copia dei files audio delle intercettazioni telefoniche ed ambientali disposte” nell’indagine contro Andrea Sempio sul delitto di Garlasco. Lo ha scritto Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi, al Procuratore di Pavia, Fabio Napoleone, in un’istanza di accesso e rilascio copia atti che riporta 2 differenti date, a cavallo fra giugno e luglio 2022. Il legale bolognese, diventato negli ultimi mesi il volto della difesa Stasi sui media, chiedeva “all’Illustrissimo Procuratore capo della Repubblica” di “autorizzare” la difesa del condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi alla “estrazione di copia digitale di tutti i supporti audio delle intercettazioni ambientali e telefoniche” disposte dall’ex procuratore aggiunto di Pavia, Mario Venditti, e dalla sostituta Giulia Pezzino nella prima inchiesta sul commesso di Voghera aperta il 23 dicembre 2026 e conclusa con archiviazione a marzo 2017.

L’atto riporta, sopra la firma dell’avvocato di San Giovanni in Persiceto, la data del 27 luglio 2022 mentre nell’intestazione risulta scritto a mano 23 giugno 2022. L’affermazione di De Rensis, secondo cui non sono mai state chieste a quella data le intercettazioni dei Sempio, sembrerebbe contrastare con quanto riferito dalla collega Giada Bocellari che, ancora venerdì 5 dicembre, ha detto a LaPresse di aver formulato con gli ex difensori dello studio legale Giarda a Venditti 4 richieste per avere le intercettazioni per Stasi come “terzo interessato”, di cui 3 nel 2017 e una nel 2018, tutte andate a vuoto. Quanto riferito da De Rensis al Procuratore Napoleone, che oggi coordina l’inchiesta con l’aggiunto Stefano Civardi e con il quale, secondo quanto dichiarato dall’avvocato di Stasi ai media, ci sarebbe stata un incontro importante il 13 luglio 2022, è in effetto smentito dalle precedenti istanze sempre rigettate.

Alcune sono indirizzate non alla Procura di Pavia – a Venditti, indagato attualmente a Brescia per corruzione, e all’ex procuratore, Giorgio Reposo – ma al gip di Pavia, Fabio Lambertucci che archiviò Sempio. Ad esempio l’1 febbraio 2018 gli allora legali di Stasi, avvocati Angelo, Fabio ed Enrico Giarda, chiedevano al gip copia delle “captazioni informatiche, telematiche, telefoniche, ambientali” di Sempio da utilizzare in un procedimento penale in corso a Bergamo per una diffamazione contro i giornalisti Umberto Brindani, Giangavino Sulas. La legge prevede infatti che un soggetto terzo, come Stasi in quella vicenda, possa avere “copia delle intercettazioni”, senza essere l’indagato/imputato o la persona offesa, solo se intende “utilizzare i risultati” delle stesse in “altro procedimento specificatamente indicato”. 

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