“È significativo che a giocare oggi siano due squadre, una di politici ed una di cantanti. Ci dice che la politica può unire invece di dividere, se non si accontenta della propaganda che si nutre della costruzione di nemici, ma si adopera nell’arte difficile e necessaria del confronto, che ricerca il bene comune. E ci ricorda anche come la musica arricchisca di significato le nostre parole e i nostri ricordi; da quando abbiamo, bambini, iniziato a parlare e ricordare. I bambini – a cui questo vostro incontro è dedicato – queste cose le sanno. Hanno la purezza del cuore che permette loro di vedere Dio”. Lo ha dichiarato Papa Leone XIV nel videomessaggio in occasione della Partita del Cuore 2025 allo Stadio ‘Gran Sasso d’Italia Italo Acconcia’ a L’Aquila.
“È ancora possibile – è sempre possibile – incontrarsi, anche in un tempo di divisioni, di bombe e di guerre. È necessario costruire le occasioni per farlo. Sfidare le divisioni e riconoscere che questa è la sfida più grande: incontrarsi“, ha aggiunto il pontefice. “Contribuire insieme ad una buona causa. Riportare ad unità i cuori spezzati, i nostri e quelli degli altri. Riconoscere che nel cuore di Dio siamo una cosa sola. E che il cuore è il luogo dell’incontro con Dio e con gli altri. ‘Partita’ e ‘cuore’ diventano così due parole da coniugare insieme. Ed è bello anche che questo avvenga in un evento benefico che è insieme sportivo e televisivo. E che raccoglie fondi per la vita, per la cura, non per la distruzione e la morte”.
