I residenti lo considerano un incrocio pericoloso quello di Milano, dove oggi è morta una donna, investita da un tir che è poi scappato, mentre attraversava sulle strisce assieme ai suoi gemelli, in passeggino. “È un incrocio pericoloso. Anche con i nostri figli, è l’unico luogo in cui diciamo di stare attenti”, racconta Cristina, una donna che abita nel quartiere di Milano in cui è avvenuto il tragico incidente costato la vita a una donna di 34 anni. 

La vittima è stata travolta da un tir mentre stava attraversando sulle strisce pedonali, e con semaforo verde, in compagnia dei suoi due figli, gemelli di un anno e mezzo, nel passeggino, e la madre di 59 anni.

“Noi attraversiamo prima che ci sia il verde, perché è più sicuro, dato che le macchine che arrivano da quella direzione non possono svoltare”, sottolinea la donna, che abita proprio nella palazzina davanti all’incrocio in cui è avvenuto l’incidente. “Il semaforo verde è contemporaneo al loro, confonde i pedoni ed è pericoloso, perché qui non viaggiano lenti. Ci sono anche i furgoni, che a volte, sfrecciano”, conclude Cristina.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata