La premier: "Funzionari pubblici e privati vendono informazioni sul mercato"

“Se mi si chiede perché, per quello che riguarda i politici – che non sono i soli spiati, ci sono migliaia di persone – sono quasi tutti esponenti di centrodestra e io sono la persona più dossierata d’Italia, dirò che nel dramma c’è una buona notizia. E la buona notizia intanto è che la mia vita è stata passata allo scanner e non si è trovato niente, e forse questa è anche la ragione per la quale io sono così dossierata. Perché in questa nazione ci sono probabilmente gruppi di pressione. I gruppi di pressione non accettano di avere al governo qualcuno che pressioni non se ne fa fare, che non si può ricattare, e allora magari tentano di toglierselo di torno con altri strumenti. Temo che non riusciranno“. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervistata questa sera al Tg5 a proposito degli accessi abusivi ai conti correnti di personaggi più e meno noti (politici, imprenditori, sportivi) effettuati da un ex dipendente di una filiale di Intesa Sanpaolo

Meloni: “Funzionari pubblici e privati vendono informazioni sul mercato”

“Il fenomeno del dossieraggio? Io mi sono data una spiegazione, poi chiaramente spero che una spiegazione ce la dia la magistratura ad un certo punto su questa vicenda”, ha aggiunto Meloni. “Noi conosciamo il fenomeno dei ladri che rubano dentro casa i gioielli e li vendono al ricettatore – aggiunge la premier – io penso che stia accadendo la stessa cosa con il mercato delle informazioni. Penso che ci siano dei funzionari, dipendenti pubblici e privati, che prendono illegalmente delle informazioni e le vendono sul mercato. A chi le vendono? Questa è la risposta che stiamo aspettando. Presumibilmente dietro ci sono degli interessi”. 

Consulta, Meloni: “Abbiamo il diritto di fare le nostre proposte”

“La sinistra gode per lo stallo su Rai e Consulta? Io penso che intanto la sinistra non abbia moltissime soddisfazioni in questo periodo. Dopodiché sulla Consulta abbiamo semplicemente tentato di fare quello che ci dice la Costituzione e dice che dobbiamo eleggere un giudice della Corte entro 30 giorni quando un giudice manca. Sono passati 10 mesi, abbiamo il diritto di fare le nostre proposte“. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervistata questa sera al Tg5. 

Rai, Meloni: “Siamo al ridicolo, sinistra appassionata solo a nomine”

Sulla Rai siamo proprio al ridicolo, con una sinistra che 10 anni fa ha fatto una legge sulla governance della Rai che ha usato per 10 anni e oggi ci dice che quella legge fa schifo, e quindi non va usata e va fatta una nuova legge altrimenti non si può nominare la governance della Rai”, ha poi aggiunto Meloni. “La Rai fortunatamente continua a lavorare – aggiunge la premier -, è perfettamente operativa e quindi la cosa non mi preoccupa, così come non mi stupisce il fatto che la sinistra in questi due anni si sia appassionata sempre e solo al tema delle nomine“.

Manovra, Meloni: “Coperta corta? Più risorse se non ci fosse stato Superbonus”

“Coperta cortissima per la manovra? Abbiamo già affrontato questa materia nelle scorse due manovre finanziarie, chiaramente se non avessimo speso 120 miliardi di euro per ristrutturare meno del 4% delle case degli italiani, soprattutto seconde case, oggi avremo molti più soldi da mettere sugli stipendi degli italiani, sulla sanità, sulle famiglie, sulle pensioni”, ha aggiunto Meloni.

Manovra, Meloni: “Aumenteremo ulteriormente risorse per sanità”

“Abbiamo dato dei segnali importanti che continueremo a dare” con la prossima manovra, “soprattutto sulla salute, perché al di là delle fake news della sinistra, non c’è un governo nella storia d’Italia che abbia messo sulla sanità le risorse che abbiamo messo noi. Annuncio che puntiamo ad aumentarle ulteriormente”. 

Manovra, Meloni: “Più tasse è fake news, noi le abbassiamo”

“E’ falsa, è un’altra fake news quella delle tasse per tutti perché questo governo le tasse le abbassa. Aumentare le tasse io la considero una cosa di sinistra, infatti la sinistra ancora chiede la patrimoniale, ma io di sinistra non sono e quindi faremo del nostro meglio anche per confermare i nostri provvedimenti e magari fare qualcosa in più”, ha spiegato la premier.

C.destra, Meloni: “Stato salute coalizione più solido rispetto a due anni fa”

Lo stato di salute della coalizione di centrodestra “è più solido di quando abbiamo cominciato. Perché in questi due anni noi abbiamo chiaramente lavorato insieme, ma abbiamo anche attraversato insieme tante difficoltà e questo chiaramente cementa i rapporti per cui oggi io posso dire che c’è anche un rapporto umano solido, di amicizia direi, e penso che gli italiani lo vedano”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervistata questa sera al Tg5. “La compattezza di un governo si vede sempre dalla velocità con cui quel governo lavora, e noi siamo un governo che ha fatto molte cose in due anni. E poi si vede anche dal consenso, perché da quello che dicono altri e non io che seguo poco i sondaggi, vedere il consenso di un governo che cresce dopo due anni era una cosa alla quale non eravamo decisamente abituati”, conclude la premier

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata