La presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane parla dell'architetto di Genova sanzionato dagli Usa
Noemi Di Segni, Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, commenta le parole di Mohammed Hannoun, l’architetto residente a Genova sanzionato dagli Stati Uniti perché sospettato di finanziare Hamas. “Con questi finanziatori i crimini Di Hamas raggiungono le nostre città. Prima silenti nei preparativi poi nelle aule universitarie e nelle piazze. Inneggiamenti all’odio e annientamento hanno una trama anche finanziaria. Confido anche io nelle indagini della guardia Di finanza e nella giustizia. Spero che con quanto rintracciato si finanzi la pace. Quella veramente desiderata da tanti ebrei e musulmani”, ha dichiarato a LaPresse rispondendo a quanto detto da Hannoun.
Le parole di Hannoun a LaPresse: “Aiuto il popolo palestinese, fiducia nella magistratura”
“Le accuse mosse nei miei confronti sono accuse israeliane, mosse nei confronti di una persona che aiuta il popolo palestinese. Io non ho fatto niente di sbagliato e posso documentare che tutti i nostri soldi sono stati spesi per progetti umanitari in Palestina”, ha dichiarato il 62enne aggiungendo di avere fiducia nel lavoro della magistratura.
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