James Cutfield è comparso oggi pomeriggio di fronte ai magistrati di Termini Imerese

Si è avvalso della facoltà di non rispondere, per due fondamentali ragioni. La prima è perchè è davvero provato, come facile comprendere; la seconda è che siamo stati nominati ieri e per articolare dunque una linea difensiva compiuta, completa e corretta dobbiamo acquisire una serie di dati di cui al momento non disponiamo”. Così Giovanni Rizzuti di Palermo, avvocato difensore del comandante del Bayesian James Cutfield, in merito alla decisione su come affrontare le domande dei magistrati di Termini Imerese nell’interrogatorio di questo pomeriggio. Il comandante del veliero, affondato a Porticello, in provincia di Palermo, lunedì 19 agosto – causando la morte di sette persone – è indagato per naufragio e omicidio plurimo colposi. “Al momento non so dire se ci siano altri indagati”, ha aggiunto il legale.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata