L'ex Presidente della Camera viene citata 71 volte

Nell’informativa della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, che l’agenzia LaPresse ha visionato e che ha portato alle due maxi operazioni antimafia, messe a segno dal centro operativo di Roma della Dia nella Capitale e nel comune di Aprilia, spunta anche il nome dell’ex Presidente della Camera, Irene Pivetti, non indagata. Pivetti viene citata 71 volte: in un passaggio gli inquirenti e gli investigatori dell’Antimafia Capitolina evidenziano il ruolo imprenditoriale di Pivetti che spenderebbe il suo passato istituzionale per facilitare le “illecite attività” di Giuseppe Vitaglione e Piero Monti, insieme alla moglie Domitilla Strina, figlia di Lady Petrolio, al secolo Anna Bettozzi, condannata a 11 anni nell’ambito del processo petrolmafie.

Scrivono i pm dell’Antimafia romana: “L’attività investigativa, ha dimostrato che i due collaboratori della Pivetti (Roberto Navarro e Corrado Petito) … entreranno in contatto con il gruppo Pezzella/Coppola, per proporre nel settore dei carburanti un format puntualmente pianificato, grazie alle loro aderenza con le Dogane e l’Agenzia delle Entrate, per eludere del tutto il pagamento dei tributi erariali IVA e ACCISE”. Da accertamenti svolti, si legge, “i due soggetti sono stretti collaboratori della Presidente Irene Pivetti, con la quale Giuseppe Vitaglione, imprenditore campano che la Dia descrive come intraneo al clan campano dei D’Alessandro, di Castellammare di Stabia ha avviato una serie di rapporti commerciali nell’ambito del settore carburanti”.

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