Il 39enne, condannato all'ergastolo per l'omicidio dello zio, è stato arrestato dopo 11 giorni di ricerche
Le immagini del nascondiglio di Giacomo Bozzoli, trovato e arrestato giovedì, dopo undici giorni di latitanza, nella sua villa a Soiano del Lago, in provincia di Brescia. Quando i carabinieri lo hanno trovato l’uomo era sdraiato all’interno di un cassettone del letto. L’uomo aveva con sé un borsello contenente circa 50mila euro, si era fatto crescere barba e baffi. Il 39enne, condannato all’ergastolo per l’omicidio dello zio Mario Bozzoli, avvenuto nell’ottobre 2015, si trova ora rinchiuso in una cella singola nel carcere di Canton Mombello, e viene sorvegliato a vista dagli agenti penitenziari. Si tratta di una scelta dettata dal timore che possa compiere atti di autolesionismo.
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