All’inizio era sembrato un suicidio. Ma, dopo le indagini, gli investigatori sono sicuri: si è trattato di un omicidio. È successo giovedì mattina intorno alle 5 in uno stabile occupato di via Fasan 39 a Ostia (Roma), dove la polizia è intervenuta per la segnalazione di una donna che si era buttata dal balcone. Quando gli agenti sono intervenuti hanno trovato in strada il cadavere di Angelina Cristina Souares de Souza, 46 anni. Apparentemente un suicidio ma, dopo l’esame di alcuni elementi che non tornavano e la relazione medico legale, gli investigatori della sezione omicidi della squadra mobile con i poliziotti del commissariato di Ostia hanno scoperto che la donna era stata uccisa e scaraventata dal balcone. Al vaglio degli investigatori la posizione di un cittadino romeno che è stato fermato perché sospettato del delitto. La vittima era già conosciuta dalla giustizia: era co-imputata in un processo nei confronti di un sacerdote allontanato dalla Diocesi di Ascoli nel 2020 nell’ambito di un’inchiesta della procura di Ascoli per detenzione e cessione di cocaina e per detenzione e scambio di materiale pedopornografico.
Ostia, donna precipita dal balcone e muore: fermato un uomo

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All’inizio era sembrato un suicidio, ma gli investigatori hanno poi scoperto che Angelina Cristina Souares de Souza, 46 anni, era stata uccisa e poi fatta cadere
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