L'uomo ha sparato alla 46enne Nicoletta Zomparelli e alla 19enne Reneè Amato. L'ex compagna è riuscita a salvarsi
È in stato di fermo Christian Sodano, il finanziere di 26 anni che ieri sera ha ucciso la madre e la sorella della fidanzata al culmine di una lite in un villino a Cisterna di Latina. Almeno quattro i colpi di pistola esplosi dal militare. A emettere il decreto è stata la Procura della Repubblica di Latina.
Le vittime, la 46enne Nicoletta Zomparelli e la figlia di 19 anni Reneè Amato, sono rispettivamente la madre e sorella della fidanzata del presunto assassino. Quest’ultima si è salvata perché è riuscita a ripararsi, prima nel bagno e poi dietro la legnaia della abitazione in via dei Monti Lepini. Il duplice femminicidio è avvenuto nel quartiere popolare di San Valentino (lo stesso in cui viveva Desirée Mariottini, la ragazza stuprata e uccisa a San Lorenzo nel 2018).
Secondo quanto ricostruito dalla Procura, Sodano ha sparato alle due donne con la pistola di ordinanza, dopo una lite per “motivi sentimentali”. Le indagini hanno avuto origine dalla segnalazione effettuata alla Questura di Latina nel pomeriggio di ieri dallo zio del ragazzo, il quale ha riferito che quest’ultimo aveva sparato a due persone e si stava dirigendo verso Latina.
Dopo aver raccolto le prime informazioni utili all’individuazione del luogo dove il 26enne si stava dirigendo, gli agenti della Squadra Mobile si sono recati presso l’abitazione sita nel quartiere Q4, trovando il ragazzo affacciato alla finestra. Una volta all’interno dell’appartamento, il 26enne ha subito riferito che poco prima aveva sparato con la pistola d’ordinanza – rinvenuta dagli agenti sul divano presente nel salone – alla madre e alla sorella della sua fidanzata. Negli stessi istanti altro personale della Squadra Mobile e del Commissariato di Cisterna di Latina si è recato nella casa della fidanzata all’interno della quale sono stati rinvenuti i corpi delle due donne, raggiute da alcuni colpi d’arma da fuoco. Sul luogo della tragedia, insieme alla polizia sono intervenuti anche i carabinieri.
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