Napoli, controlli carabinieri a gennaio: sempre più sequestri di armi a giovanissimi

I carabinieri di Napoli hanno reso noti i risultati dei controlli effettuati nel mese di gennaio, con tanti sequestri di armi, anche tra i giovanissimi. Armi da sparo, spiegano i militari, ma soprattutto coltelli, pugnali e lame facilmente occultabili nelle tasche dei pantaloni. Ai controlli è abbinata parallelamente la pressante sensibilizzazione nelle scuole e nei luoghi pubblici più frequentati. Attraverso la diffusione di immagini evocative e forti, raccolte in un poster e in una brochure destinata alle scolaresche, il Comando Provinciale Carabinieri di Napoli ha voluto lanciare un messaggio semplice ma d’impatto: ‘La prima vittima sei tu!’. Sono però quotidiani i sequestri di armi da taglio e da sparo. Nel conto anche quelle a salve e quelle giocattolo senza tappo rosso. Perché la loro concreta inoffensività – spesso sconosciuta alle vittime – non ne riduce il potere fortemente intimidatorio, sottolineano i carabinieri. Lo dimostra l’arresto recente di due 18enni, nel quartiere napoletano del Vomero. Avevano appena compiuto 3 rapine utilizzando proprio una pistola scenica, impossibile nella concitazione comprendere se si trattasse di un’arma giocattolo o vera. Oppure quello di poche ore fa a Boscoreale (nel novero dei risultati di febbraio). Un 16enne e un 18enne hanno rapinato il dipendente di una pompa di benzina impugnando una pistola scenica senza tappo rosso. Nel mese di gennaio appena terminato numerosi i sequestri: 21 le armi da fuoco sequestrate, 16 quelle da taglio. 13 quelle improprie come tirapugni, mazze, nunchaku e 194 munizioni. Il conto degli arresti per porto e detenzione di armi arriva a 17 (1 minore), 23 le persone denunciate (6 minori). DISTRIBUTION FREE OF CHARGE – NOT FOR SALE