La Corte d’Assise di Milano ha disposto che sia effettua una perizia psichiatrica su Alessia Pifferi, la 38enne accusata di omicidio volontario aggravato della figlia Diana, la bimba di 18 mesi abbandonata nella casa di via Parea a Milano il 14 luglio 2022 e trovata morta di stenti e disidratazione il 20 luglio.
Il presidente della Corte Ilio Mannucci Pacini ha “ritenuto necessario concedere l’accertamento”, per verificare la “sussistenza al momento del fatto della capacità di intendere e di volere nonché l’eventuale pericolosità sociale” della donna. L’udienza per il conferimento dell’incarico al perito è stata fissata per il 13 novembre 2023. Contro la perizia psichiatrica si erano espressi i pubblici ministeri Francesco De Tommasi e Rosaria Stagnaro e la madre e la sorella di Alessia Pifferi, costituite parti civili e assistite dall’avvocato Emanuele De Mitri.

