Cospito, anarchico Valitutti in sciopero fame davanti a Quirinale

L’anarchico 75enne Lello Valitutti da 10 giorni sta protestando con uno sciopero della fame davanti al Quirinale per chiedere al Capo dello Stato Sergio Mattarella di pronunciarsi sul caso di Alfredo Cospito. “Sono qui perché mi piacerebbe che per tutti gli italiani il Presidente della Repubblica, che si interessa tanto ai diritti umani degli altri Paesi, dicesse qualche cosa su quello che succede a casa sua”, spiega Valitutti, da anni su una sedia a rotelle e in precarie condizioni di salute. “Io non sono pacifista, se questo sciopero verrà ascoltato eviterà che la situazione degeneri perché, se inascoltato, sarà lubrificante per le armi rivoluzionarie. Perché se Alfredo muore, le reazioni ci saranno. Se muoio io le reazioni ci saranno”. Riferendosi poi alla attuale situazione politica del Paese, Valitutti ha detto: “Cospito è stato messo al 41 Bis dal Governo Draghi. Il fatto che oggi ci sia un Governo di destra è sconcertante perché ci si trova di fronte a un muro di gente senza anima. Quando Meloni disse che Alfredo è un terrorista da lasciare al carcere duro secondo me si comportò come una fascistella da bar. Non può un primo ministro esternare queste cose”.