Gli attivisti di Ultima Generazione hanno scritto sui muri i nomi di alcune vittime: "Chiediamo azione immediata per impedire nuovi episodi simili"

Sono entrati nella Pinacoteca di Bologna e su un muro poco distante da uno dei quadri esposti hanno scritto i nomi dei bimbi morti nella frana che ha colpito Casamicciola la scorsa settimana. Gli attivisti di Ultima generazione hanno protestato così contro i cambiementi climatici. Sul muro gli attivisti hanno affisso un cartello con la scritta: ‘La strage degli innocenti’ e tutto intorno i nomi delle vittime. Poi, in grande la scritta “Ischia. Governo italiano, 2022”. Due degli attivisti del gruppo si sono cosparsi di finto sangue.

Di fronte alla parete su cui è affisso il dipinto La strage degli innocenti, di Guido Reni, tela di grande formato risalente al XVII secolo, due cittadini hanno lentamente versato su di sé una colata di mistura rossa, rappresentazione del sangue delle vittime innocenti del collasso climatico; nel frattempo, sulla parete adiacente al quadro, le altre tre persone hanno incollato un’immagine di Casamicciola dopo la frana con didascalia “Strage degli innocenti”, riportato i nomi delle giovanissime vittime del disastro e scritto a grandi caratteri “Ischia, Governo italiano 2022”. 


Il quadro, esposto all’interno della Pinacoteca, rappresenta l’episodio biblico della strage dei bambini compiuta per ordine del re Erode, nel tentativo di trovare e uccidere il neonato Gesù. Portando l’attenzione su un’opera che richiama anche temi quali infanzia, natalità, genitorialità, l’atto di protesta evidenzia come la crisi eco-climatica non permetterà futuro e vita alle prossime generazioni, innocenti vittime di una crisi caduta ingiustamente sul loro presente e aggravata dall’irresponsabilità storica di pochi potenti.

“Il sangue versato su di noi oggi nella sala di questo museo è un simbolo, le vittime di Ischia e della crisi climatica hanno versato il proprio sangue, hanno perso la propria vita, per davvero. I nostri Governi sembrano non intendere la gravità di queste tragedie, la verità del sangue delle vittime. Chiediamo azione immediata per impedire nuovi episodi simili”, dice Angelo di Ultima Generazione.
“Ci chiamiamo Ultima Generazione perché siamo gli ultimi a poter intervenire per garantire un futuro alle prossime generazioni, cambiando le nostre abitudini e società. Che i nostri sforzi non siano inutili come le grida di queste madri davanti alla strage dei loro figli, agiamo ora. Chiediamo al Governo di smettere di investire nel fossile, firmando così la condanna a morte per tutte e tutti”, ha affermato Guido, 61 an

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