Dieci misure cautelari per "intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro"

(LaPresse) Due persone in carcere e altre 8 finite ai domiciliari per caporalato e lavoro nero. Sono i numeri di un’inchiesta coordinata dalla Procura di Caltanissetta su lavoratori stranieri impiegati senza contratto nei campi nisseni e della provincia di Agrigento, che venivano pagati meno di 4 euro l’ora, per 8/9 ore al giorno, senza riposi settimanali. Gli agenti della Digos hanno eseguito dieci misure cautelari nei confronti di alcuni cittadini stranieri gravemente indiziati di appartenere ad un gruppo che recluta manodopera straniera, in larga parte di nazionalità marocchina, da destinare al lavoro nelle campagne limitrofe al capoluogo nisseno in condizioni di sfruttamento. Tra gli indagati ci sono anche alcuni proprietari terrieri e imprenditori agricoli della provincia nissena e agrigentina, che devono rispondere di “intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro”.

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