Così il procuratore di Milano facente funzioni, a margine della conferenza stampa in procura a seguito di una vasta operazione antimafia in Lombardia

(LaPresse) “È un fatto di libertà e democrazia. Se ci si rivolge al crimine organizzato, si perdono dei beni di cui tutti noi godiamo senza rendercene conto, ossia libertà e democrazia”. Lo ha dichiarato Riccardo Targetti, procuratore di Milano facente funzioni, a margine della conferenza stampa in procura a seguito di una vasta operazione antimafia in Lombardia. “Nel momento in cui si diventa servi di queste organizzazioni, non si è più liberi, per cui chi pensa per guadagno o per timore di rivolgersi a costoro si rendano conto che si finisce sotto una sostanziale dittatura”, ha sottolineato Targetti.

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