Nel mirino è finito il quadrilatero dello spaccio a ridosso di Porta San Felice, tra le vie Casarini, Pier de’ Crescenzi, Malvasia e dello Scalo

(LaPresse) Spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsioni commessi a Bologna tra maggio e settembre 2020. Eseguite dai carabinieri, mercoledì all’alba, undici misure cautelari personali nelle province di Bologna, Modena, Ferrara e Pavia. Per tre persone sono scattate le manette. Nel mirino è finito il quadrilatero dello spaccio a ridosso di Porta San Felice, tra le vie Casarini, Pier de’ Crescenzi, Malvasia e dello Scalo. L’inchiesta è partita da spunti investigativi emersi nel corso dell’indagine Villa Inferno. La vendita al dettaglio avveniva principalmente nel giardino del complesso residenziale del quadrilatero, divenuto vero e proprio “bazar” della droga, nonché a ridosso delle porte di ingresso agli appartamenti delle insistenti case di edilizia popolare.

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